Attualità - 30 marzo 2016, 20:30

I Giovani Azzurri di Cuneo di Forza Italia hanno un nuovo coordinatore, Alberto Deninotti

Il neo-coordinatore, Alberto Cirio e Franco Graglia salutano e si complimentano con il dimissionario Giuseppe Bori

Alberto Deninotti

"Forza Italia ha un nuovo coordinatore provinciale per i giovani azzurri di Cuneo: è Alberto Deninotti".

Ad annunciarlo l'europarlamentare Alberto Cirio e Franco Graglia, vicecapogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte, che spiegano: "Mettiamo a capo del gruppo giovani un ragazzo brillante di 24 anni che ha conseguito l'anno scorso la laurea in Economia e Commercio a Torino e che oggi lavora nel settore finanziario. Ad Alberto non manca anche l'esperienza amministrativa visto che da due anni svolge egregiamente il ruolo di consigliere comunale a Marene. Siamo pertanto convinti che sarà capace di guidare il movimento giovanile costruendo una classe dirigente capace di ben governare Cuneo e il Cuneese nei prossimi anni".

Il neo coordinatore Deninotti afferma: "Coordinare il gruppo provinciale giovani di Forza Italia è sicuramente una prova non facile, ma di grandissimo interesse. Continueremo a lavorare per garantire una rappresentanza capillare in Provincia di Cuneo che ci permetta di lavorare bene e in assoluta sintonia con il partito, scegliendo giovani capaci e con alto senso civico. Occorre confermare e nominare i coordinamenti di zona e cittadini per dare rappresentanza in modo ottimale a tutto il territorio e dare risposta alle esigenze degli abitanti. Lavoreremo poi sulla formazione e sull'organizzazione di eventi al fine di promuovere il nostro gruppo in tutto il Cuneese." Continua il coordinatore cittadino dei Giovani di Cuneo: "Vogliamo infine continuare ad ampliare un gruppo già consolidato che un domani possa impegnarsi nell'amministrazione della cosa pubblica: pensiamo sia fondamentale crescere e formarsi al fianco di amministratori regionali come Franco Graglia ed europei come Alberto Cirio."

Concludono Cirio, Graglia e Deninotti: "Desideriamo fare i nostri più sinceri complimenti al dimissionario Giuseppe Bori che è stato in grado di risollevare un gruppo che contava pochissime persone e che invece oggi può contare su un gruppo nutrito di rappresentanti attivi sul territorio: un'impresa non facile che qualifica il suo operato."

c.s.