Attualità - 01 aprile 2016, 19:27

Annullato il concerto in memoria dei quattro musicisti morti sull’A21 per problemi legati alla Siae (Guarda il video)

Ad annunciarlo su facebook il promotore Andrea Ruberto: "Domenica sarò comunque presente, anche senza musica"

E’ passato circa un mese dalla scomparsa di Mammo, Gianpy, Toni e Paolo, i quattro musicisti scomparsi nel drammatico incidente sull’A21 lo scorso 6 marzo. Con grande solidarietà, Cuneo e tutta la comunità si è stretta attorno al lutto dei quattro ragazzi. In questo clima di sconforto la musica non hai mai smesso di risuonare, nemmeno nel partecipatissimo corteo di via Roma.

Sull’onda di questi avvenimenti, da alcuni musicisti locali è nata la volontà di dimostrare come il dramma dell’A21 potesse diventare una molla per dare spazio ad iniziative in musica nel capoluogo. Per domenica 10 aprile è stata, quindi, organizzata a Cuneo “Spontaneamente Musica”, manifestazione no profit a carattere popolare in memoria di Mammo, Paolo, Gianpi e Tony. L’intenzione era quella di “riempire” la nuova via Roma pedonale di musicisti e musica di strada, in maniera spontanea. Sono stati 21 i gruppi a rispondere alla chiamata.

A dieci giorni dall’evento arriva, però, la notizia dell’annullamento dei concerti. Ad annunciarlo sulla sua pagina Facebook, Andrea Ruberto promotore dell’iniziativa. Le motivazioni sono legate a problematiche relative al pagamento Siae, in quanto, vista la massiccia partecipazione, non si è potuto appellarsi alla legge regionale per la valorizzazione dell’arte di strada. Per lo svolgimento dell’evento la Siae ha quindi chiesto un versamento come caparra di 660 euro, restituiti nel caso non fossero eseguiti brani registrati presso la Società per gli Autori. In caso contrario non solo la cifra non sarà restituita, ma il prezzo potrebbe lievitare in base alle esecuzioni.

Per ovviare il problema, durante gli incontri con le istituzioni è stato proposto ai musicisti di versare, ognuno di tasca propria, la cifra per coprire le spese. Scelta però non accettata dai musicisti che non trovano giusto pagare per esprimere la propria libertà di espressione.

“Cuneo e tutta l’amministrazione si è mostrata molto aperta all’iniziativa e disponibile ad organizzare la giornata in memoria dei quattro musicisti scomparsi.” – spiega Andrea Ruberto – “Se il comune avesse coperto le spese di Siae l’evento avrebbe perso il carattere di spontaneità con la quale era nato, divenendo così un evento ‘marchiato’ comune di Cuneo.”

“A Cuneo si sta creando una grande coesione tra musicisti per questo non bisogna demordere.” – continua Andrea – “Domenica io ci sarò e con me anche altri. Se non si può suonare non suoneremo, ma saremo comunque lì per la musica. Altrimenti Paolo, Gianpy, Mammo e Tony saranno morti invano”.

Nel video l’annuncio dell’annullamento del concerto di Andrea Ruberto per intero.

 

 

 

daniele caponnetto