Packaging rinnovato e nuova grafica per il latte Valle Stura, da quando il ramo d'azienda è stato acquisito dalla società Latte Alberti di Imperia. "Ci sembrava un segnale di novità", ha detto il titolare Matteo Alberti.
Che ha comunque voluto precisare due cose importanti: l'origine cuneese del latte, per un marchio legato al territorio e la conferma di tutti gli operatori e della rete di distribuzione, che resta invariata.
Al momento il latte Valle Stura non è reperibile solo all'Auchan, come informa tramite un cartello affisso nella zona del latte fresco lo stesso gruppo francese. "Stiamo cercando di risolvere la questione in tempi che speriamo sarannoo brevi", continua Alberti.
Il gruppo imperiese, che ha sempre scelto di acquistare latte al 100% cuneese, anche per il marchio Alberti, già presente in molti supermercati del nostro territorio, ha scelto di rilevare il ramo di azienda rappresentato dal latte alimentare fresco e UHT e il relativo marchio, con impegno reciproco a voler rilanciare e ampliare l'assortimento prodotti a marchio Valle Stura, a partire dal latte passando per i latticini e i formaggi.
Non è un momento facile per il settore, i grandi gruppi dettano le politiche e le tensioni non mancano. Le due aziende si sono unite perché parlano la stessa lingua, quella del territorio e delle piccole aziende.
Entrambe vivevano gli stessi problemi e le stesse difficoltà. Latte Alberti ha deciso di puntare su una realtà importante dell'economia della Valle Stura. "Ogni goccia del nostro latte è cuneese", ribadisce Alberti, che in questa operazione, ci conferma, crede davvero molto.