Convocata per le 9.30 ed iniziata circa un'ora dopo a causa del difficoltoso raggiungimento del numero legale, la Conferenza dei Rappresentanti dell'Ambito Idrico Cuneese, si è conclusa in breve tempo a causa della impossibilità di assumere il metodo di calcolo tariffario per il periodo 2016/2019.
La presidente Sibille, profondamente preoccupata per il fatto che l'AEEGSI abbia variato per ben 4 volte nell'ultimo mese, il foglio di calcolo nel quale inserire i dati forniti dai gestori, si è dovuta limitare a proporre un documento nel quale si conferma che L'EGATO4 era pronta ad assumere la decisione ma non ha potuto farlo. Infatti solo nella stessa giornata di giovedì l'Autorità Nazionale di controllo si riuniva per approvare il metodo definitivo ed auspicabilmente prorogare il termine del 30 aprile per applicarlo localmente.
Sempre la presidente ha lamentato come ciò abbia di fatto bloccato il lavoro della struttura operativa in merito agli impegni del cronoprogramma approvato a dicembre per la costituzione del gestore unico provinciale.
Nel suo intervento ha segnalato anche che i gestori non sono neanche stati messi in grado di predisporre i dati necessari e che alcuni di loro avrebbero chiesto di azzerare gli investimenti previsti entro la scadenza del 2017, collegando tale richiesta anche alla tempistica necessaria per predisporre il nuovo piano d'ambito.
Nella discussione sono intervenuti i conferenzieri Lerda (comune di Cuneo) e Biolè ( delegato per l'Unione Montana Valle Stura) che hanno evidenziato come, pur nell'oggettività delle incertezze citate, non sia pensabile che per un biennio non vengano fatti i necessari investimenti.
Il Comitato Cuneese Acqua Bene Comune, che come al solito assisteva ai lavori, è estremamente critico verso l'operato dell'AEEGSI che sembra improntato a defraudare di ogni residuo potere decisionale le istituzioni locali. Al tempo stesso fa notare come i mancati versamenti all'Egato4 dei contributi incassati dai gestori, privi la struttura operativa dei necessari fondi per avere un adeguato organico ed una più efficace organizzazione.
arebbe veramente grave che, a fronte di simili inadempienze, venisse pure consentito ai gestori di non fare gli investimenti programmati. Altrettanta criticità esprime nei confronti del continuo ricorso alle consulenze esterne ed alla precaria stabilità dell'organigramma della struttura operativa. Ci risulta infatti che la figura di responsabile finanziario, appena introdotta al termine del 2015, sia già sull'orlo di rimanere scoperta per il rientro in provincia dell'attuale responsabile.
Degli altri due punti all'ordine del giorno c'è poco da dire. Per uno si è trattato unicamente di ratifica del provvedimento presidenziale di emissione del bando per la stesura del nuovo piano d'ambito, giunto con parecchio ritardo sui tempi indicati nel cronoprogramma. Per l'altro si è trattato anche della ratifica di un provvedimento presidenziale in risposta ad una richiesta dell'assessorato all'ambiente della regione Piemonte, volto presumibilmente a dare giustificazione della limitata portata della delibera nella quale si sarebbe dovuta individuare definitivamente la forma di gestione da applicare all'ATO4 cuneese.
Al termine della Conferenza, la presidente ha stimato intorno al 20 maggio la data nella quale sarà riconvocata la Conferenza per definire il nuovo piano tariffario.
Ci preme far notare come anche questa volta, come succede ormai regolarmente dopo l'indicazione pur blanda di una propensione per la forma di gestione interamente pubblica, non abbia partecipato ai lavori il sindaco di Fossano, capofila dei conferenzieri che sostengono la gestione mista.
Nel tempo intercorso per il raggiungimento del numero legale, abbiamo avuto modo do contattare la presidente Sibille per chiedere un incontro di approfondimento sulla risposta giuntaci lo scorso 8 aprile in merito alle anomalie da noi segnalate sui bilanci dei gestori. La presidente ha confermato di essere favorevole a questa richiesta che però sarà calendarizzabile solo dopo l'adozione del nuovo piano tariffario.
Intanto martedì 3 maggio alle 18,00 è prevista presso la sala consiliare del comune di Cuneo, una commissione monotematica appunto sul tema del rispetto del cronoprogramma per l'individuazione del gestore unico. Come sempre invitiamo i cittadini a partecipare numerosi.
Comitato Cuneese Acqua Bene Comune
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