Questa sera, lunedì 2 maggio, l'assessore Alessandro Spedale ha presentato alla 1ª Commissione Consiliare di Cuneo il rendiconto dell'anno 2015.
L'avanzo di amministrazione ammonta a 15.702.076,55 euro e deriva per quasi 6 milioni dalla gestione dei residui dell'anno precedente, e per circa 10 dalla gestione di competenza. L'avanzo é determinato per il 15% da fondi non vincolati, dal 72% da fondi vincolati (mutui, socio-assistenza, ecc.) e da un 12% di finanziamento di spese di conto capitale.
Circa 7 milioni, ha spiegato l'Assessore, fanno parte del fondo vincolato, ovvero hanno già una destinazione mentre circa 2 milioni non sono ancora vincolati a voci specifiche. Sono invece circa 35 i milioni derivanti dalle entrate tributarie tra imposte, tasse e contributi sociali, di cui circa 1 milione é dovuto alle entrate da accensione di prestiti. A riguardo delle spese invece sono stati risparmiati 5 milioni rispetto alle previsioni (personale, prestazioni di servizio, beni di consumo, interessi, ecc.).
"L'incidenza delle spese di personale sulla spesa corrente é del 27% - ha spiegato l'Assessore - mentre le spese di rimborso prestiti incidono di poco più del 5%. Quando sarà approvato il consultivo, l'avanzo non vincolato potrà essere utilizzato per la copertura dei debiti fuori bilancio, per i provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio previsti dalla legislazione, per finanziare spese di investimento e spese correnti a carattere non permanente e per l'estinzione anticipata di prestiti".
La prossima settimana é stata prevista una seconda commissione in cui, dopo un dovuto approfondimento, i Consiglieri possano porre domande più puntuali su entrare e spese del 2015.