Eventi - 20 maggio 2016, 15:12

"La gabbianella e il gatto" arriva a Cherasco, tra musica e vignette

Appuntamento sabato 21 maggio alle 21, davanti al Municipio

Nell'ambito della manifestazione "Nel Giardino del Castello", sabato 21 maggio alle ore 21 (con ingresso libero), nella piazza antistante il Municipio, il Comune di Cherasco ospita lo spettacolo “La gabbianella e il gatto”, un concerto - spettacolo liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Luis Sepúlveda con Enrico Dusio voce recitante, Sara Musso e Maria Grazia Perello pianoforte a quattro mani, Danilo Paparelli vignettista, musiche di Carmelo Lacertosa.

Lo spettacolo è una produzione dell'Associazione Pietro Canonica.

“La gabbianella e il gatto” racconto musicale per voce recitante e pianoforte a quattro mani liberamente tratto dall’omonimo romanzo breve di Luis Sepúlveda, destinato in primo luogo ad un pubblico di bambini e ragazzi, è un lavoro teatrale completo la cui componente musicale si basa su canoni compositivi classici fruibile anche da parte degli adulti. Il racconto, insieme favola e parabola, tocca i temi più cari all’autore cileno: l’amore per la natura, la solidarietà e la generosità.

Nella storia i protagonisti sono sicuramente gli animali, con un ruolo importante per l'unico “umano” presente, quello di salvatore e di messaggero di speranza per tutti. Obiettivo principale dello spettacolo è quello di avvicinare i bambini  al mondo della musica e abituarli all’ascolto dell’esecuzione dal vivo con l’aiuto del racconto, forma artistica naturalmente vicina al mondo degli adolescenti.

La presenza dell’attore, conosciuto al grande pubblico come Re Giglio de La Melevisione,  coinvolge i piccoli spettatori, tenendo sempre alto il livello di attenzione; sul palco trova posto anche un vignettista che, matita alla mano, esegue in diretta i disegni relativi al racconto sulla lavagna luminosa. Le immagini prendono forma poco alla volta e sullo schermo appaiono gli animali, gli oggetti e i luoghi della storia. Il pianoforte è in scena come protagonista, insieme all’attore e al vignettista; spesso infatti i personaggi del racconto “parlano” attraverso i suoni, esprimendo i loro sentimenti, le loro emozioni, la paura, la gioia o la malinconia.

In altri momenti lo strumento tace e cede la parola all’attore che racconta le avventure della gabbianella e dei suoi amici gatti. Suddivisa in brani ed episodi più o meno estesi, la musica interagisce con la narrazione e il disegno ed esercita la funzione di collante e di collegamento. I suoni ambientano, sottolineano, incorniciano e si frappongono al testo narrato e alle vignette, amplificandone i contenuti e sollecitando la forza immaginativa dei piccoli ascoltatori.

c.s.