Attualità - 28 maggio 2016, 07:30

Collegamento Nizza - Berna: la Val Roya protagonista del progetto di riqualificazione

"La Svizzera, dall'inizio secolo, si può raggiungere in treno anche attraverso la Val Roya, basta mettere i treni sui binari esistenti" ha detto Sergio Scibilia di AGB

Foto di repertorio

Si è svolto a Genova, l'incontro tra l'azienda AGB, Giovanni Toti, l'assessore della Regione Liguria Rixi e l'ambasciatore svizzero in Italia Giancarlo Kessler, incentrato sul superamento dell'isolamento logistico della Liguria, con l'apertura di un canale preferenziale diretto proprio verso la Svizzera. Canale in cui ha, inevitabilmente, un ruolo anche la provincia di Cuneo... e in particolar modo, la Valle Roya.

La AGB ritiene alquanto importante l'incontro avvenuto – dichiara il presidente Scibilia Sergio, un momento che ha permesso di dare il via alla creazione di una Cabina di regia del Nord Ovest, insieme a Lombardia, Piemonte e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Numerose sono le opere indicate e i progetti di sviluppo concordati, gli investimenti in corso da terminare: un lungo elenco che fa ben pensare e sperare ad un futuro con una mobilità e con collegamenti capaci di previlegiare le linee ferroviarie rispetto al trasporto su gomma.

Una posizione – aggiunge Scibilia - che dovrebbe mirare a tutelare maggiormente l'ambiente all'interno dell'arco alpino e creare nuove prospettive di potenziamento dei corridoi turistici con il nord Europa oltre che con la nazione elvetica.

Questo importante scenario logistico – rileva la AGB – non prevede però un'infrastruttura esistente, considerata forse dalle istituzioni di serie B e non rilevante per l'assetto futuro delle regioni del nord. Ci riferiamo al collegamento ferroviario esistente Nizza – Ventimiglia - Cuneo – Torino - Berna attraverso la Val Roya italiana e francese, che in questo tavolo non ha trovato spazio. Riteniamo che un collegamento internazionale di così alto valore strategico, che permette di collegare direttamente il Mediterraneo con le Alpi, che unisce tre stati europei oltre al Principato di Monaco e numerose regioni transfrontaliere, debba entrare come attore di pari dignità e livello con gli altri collegamenti alpini."

"Rivolgiamo quindi un appello a tutti gli attori - conclude Scibilia – di questa cabina di regia del Nord Ovest - affinchè la dorsale Nizza - Berna sia inserita nell'elenco delle opere infrastrutturali in discussione, con l'obiettivo di creare un unico collegamento diretto, superando le problematiche burocratiche a livello di sicurezza ferroviaria, individuando atresì un soggetto privato o pubblico che possa gestire il trasporto ferroviario. Questa è una realtà concreta, che non può essere dimenticata, trascurata o considerata una linea minore. La Svizzera, dall'inizio secolo, si può raggiungere in treno anche attraverso la Val Roya, basta mettere i treni sui binari esistenti."

r.t.