La presidente del gruppo Lega Nord in Consiglio regionale del Piemonte, Gianna Gancia, ha presentato un’interrogazione all’assessore regionale all’Agricoltura, Giorgio Ferrero, per conoscere lo stato di avanzamento del Psr 2014-2020, dopo aver rilevato che la Regione Piemonte, tra le poche, non compare nell’elenco dei finanziamenti agricoli pubblicato da Rete Rurale Italiana, contrariamente ad altre Regioni virtuose, come la Lombardia e il Veneto.
«Le aziende agricole piemontesi – osserva Gianna Gancia -, già l’anno scorso si sono trovate a subire gravi ritardi nell’assegnazione delle risorse dei fondi europei, occorre impedire che vengano penalizzate nei confronti delle loro dirette concorrenti, come già dimostrano i dati sullo stato di avanzamento del nuovo Piano di sviluppo rurale».
In risposta, l’assessore ha rilevato che nel mese di aprile sono iniziati i pagamenti delle misure in transizione del Psr Piemonte, per un importo complessivo, a tutt’oggi, di un milione di euro.
Nel mese di luglio inizierà l’erogazione del saldo della campagna 2015, per un importo complessivo di circa 15 milioni di euro. I bandi già predisposti in attesa di approvazione da parte della Giunta regionale e quelli per i quali sono state allocate le necessarie risorse prevedono una spesa pubblica complessiva di oltre 190 milioni di euro.
Nel complesso, le risorse “fresche” del Psr 2014-2020 che saranno attivate entro il 31 dicembre 2016 ammontano a 480 milioni di euro, pari al 49 per cento dell’intera dotazione finanziaria del Psr.