E' stato presentato questa mattina (29 giugno) alle 11.15, nello Spazio incontri della Cassa di Risparmio di Cuneo, il progetto "Punta su di te 2.0", evoluzione dell'omonima attività avviata in via sperimentale nel 2013 sul territorio albese incentrata sulla sensibilizzazione e prevenzione del gioco d'azzardo patologico (denominato GAP).
Nel corso degli ultimi 3 anni, il progetto si è ampliato particolarmente, arrivando a coinvolgere tutte le "7 sorelle" e guadagnandosi il sostegno delle Fondazioni CRC (per un contributo economico di 100mila euro) e CRT.
Le attività di "Punta su di te 2.0" prenderanno il via a settembre 2016; nel corso dell'incontro di stamani, è stato dato necessariamente un ampio spazio alla disamina della nuova Legge Regionale 9 del maggio 2016, riguardante proprio la "prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo patologico".
"L'iniziativa - ha affermato il presidente CRC Giandomenico Genta - si rivolge soprattutto ai giovani e alle famiglie con l'obiettivo di prevenire in prima battuta il fenomeno del GAP e, di conseguenza, i disagi che questo genera all'interno della comunità."
Dell'importanza di progetti come questo è sicuro anche Giuseppe Sacchetto, direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell'ASL CN2: "Riteniamo necessario aumentare e proseguire gli interventi sul tema, in particolare attraverso attività di prevenzione rivolte ai giovani."
Ed è proprio in questo senso, assicura Nadia Ferrero (contraltare di Sacchetto per l'ASL CN1), che le attività di "Punta su di te 2.0" sono state sostenute e partecipate dall'ente "fin dalle sue prime fasi di progettazione".















