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Agricoltura | 04 luglio 2016, 20:35

Nei reparti ortofrutta tra settembre e novembre, il grande ritorno del Nergi

Il piccolo frutto, da non confondersi con il kiwi, è pronto a continuare la propria avventura sul mercato italiano

Foto generica

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Presente da tre anni sul mercato europeo, e da due su quello italiano, il baby-frutto Nergi continua a risalire la classifica di gradimento e ad attrarre sempre più consumatori.

150 "Nergicoltori" europei sono già impegnati nella produzione di questo piccolo frutto totalmente innovativo. I 170 ettari di frutteti impiantati sono localizzati principalmente in Italia, Francia e Portogallo. Nergi ha da subito riscontrato un enorme successo da parte dei consumatori, tanto in Italia, quanto in Francia e in Germania, che rappresentano i principali mercati di riferimento. Ma il lancio recente mostra già dati emergenti anche nei Paesi Bassi, in Scandinavia e in Inghilterra.

Il nuovo piccolo frutto -da non confondere con il kiwi- è distribuito nei supermercati delle maggiori insegne italiane, dove è posizionato nello spazio del banco frigo dedicato ai frutti di bosco, oppure in quello degli snack naturali. Mini nelle dimensioni, Nergi non si sbuccia, non macchia ed è ricco di benefici nutrizionali. Il suo posizionamento all’interno della gamma dei frutti di bosco è l'ideale per il consumo al natural e in modalità «finger-fruit» e gli permette di «surfare» le nuove tendenze dei consumatori verso i Convenience Foods («ready-to-eat»).

Nergi è disponibile in confezioni comode, molto protettive, in quanto è un frutto assai delicato. La manipolazione delle vaschette durante la sistemazione nel banco e la loro modalità di conservazione sono infatti fattori determinanti per garantirne qualità e durata ottimali. Nergi trova preferenzialmente il suo posto nello spazio del banco frigo dedicato ai frutti di bosco, proprio per assicurare il massimo grado di freschezza all’atto dell'acquisto. Una sfida ancora maggiore, tenendo conto dell’espansione e del dinamismo del mercato dei piccoli frutti dell’ultimo quinquennio.

Nergi è anche presente nel mondo dell’alta ristorazione e nei circuiti gastronomici specializzati.

Nergi sarà protagonista dei reparti ortofrutta delle maggiori insegne distributive durante il periodo incluso tra l’inizio di settembre e metà novembre, con un calendario di oltre 300 giornate di attività in-store, animate da una promettente compagine di «mammoter» (mamme-promoter appassionate di alimentazione genuina e sicura, scelte come testimonial del prodotto) e numerosi «fruit-show» off-store, grazie alla partecipazione ad eventi di prestigio assoluto come il Salone del Gusto di Torino, la Fiera del Marrone di Cuneo e la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba, con attività raddoppiata anche nel suo baby-space «Alba Truffle Bimbi». Nergi sarà anche presente in forma di «guest-fruit» nella famosa rassegna per famiglie «Domenica mattina teatro» del Teatro Agnelli di Torino e in alcuni «wellness happening» in collaborazione con il circuito QC Terme Spas e Resorts.

Nergi, infine, è sempre più «social». Anche la campagna web sarà fortemente e vivacemente implementata grazie ad attività mirate su Facebook per centinaia di food, fit(ness) e mamme blogger, con accesso selezionato. Nella campagna 2016, infatti, Nergi ha validato un budget di marketing che rappresenta oltre il 10% del fatturato. 

c.s.

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