Solidarietà - 06 luglio 2016, 16:28

Al via il Mongolia Charity Rally 2016: c'è anche un po' di Bra e Fossano nella traversata Strasburgo-Ulan Bator

"I ragazzi del CFP dei Salesiani di Bra e Fossano sono stati fantastici, e ringrazio i loro direttori Maurizio Giraudo e Valter Manzone" ha detto Riccardo Garella, leader dell'equipaggio

Parte la prima tappa di avvicinamento verso Strasburgo per il progetto “Mongolia Charity Rally 2016” condiviso tra l’associazione Phigamma ed i centri di Formazione dei Salesiani Consfap di Bra e Fossano.

Ieri le foto di rito con i sindaci di Bra Bruna Sibille e Fossano Davide Sordella. In serata partenza per Strasburgo dove i cinque partecipanti capitanati da Riccardo Garella incontreranno la Commissione disabilità dell’Unione Europea per presentare il progetto.

Un bell’esempio di progetto di solidarietà che ha coinvolto l’associazione Phigamma con i centri di Formazione dei Salesiani Consfap di Bra e Fossano. L’Opel Vivaro curato nelle sua manutenzione ordinaria dagli allievi del CFP di Bra e per le scritte da quelli del Cnosfap di Fossano è stato meticolosamente messo a punto per vincere le insidie del percorso.

Ringrazio chi con passione - ha commentato Riccardo Garella - ci ha aiutato senza alcuna spesa ad effettuare la preparazione del mezzo che oggi, mercoledì 6 luglio, porteremo al Parlamento Europeo per presentare il progetto. Grazie alla Mondialcar di Bra che ha offerto tutto il materiale per la manutenzione, ed alla ditta Rolfo che ha sostenuto i costi dei rinforzi e delle scritte dei nostri sponsor. I ragazzi del CFP dei Salesiani di Bra e Fossano sono stati fantastici, e ringrazio i loro direttori Maurizio Giraudo e Valter Manzone. La collaborazione con i ragazzi del CFP dei Salesiani è certamente stato un valore aggiunto che ha dato ancor più significato alla nostra esperienza che si propone un grande obiettivo benefico.

Il Mongolia Charity Rally 2016 partirà il 9 luglio da Bruxelles sino a raggiungere Ulan Bator attraversando tutta l'Asia Centrale. Una volta giunti nella capitale Mongola il veicolo, tramite un’associazione benefica, verrà donato direttamente alle popolazioni locali, o utilizzato per portare a termine vari progetti umanitari. Questo è il progetto che il gruppo di Riccardo Garella presenterà alla Commissione Handicap dell’UE prima di partire per l’esaltante viaggio che porterà con loro un “pezzo simbolico” del Cnosfap di Bra e Fossano nel lavoro eseguito dagli allievi.

Siamo veramente contenti - commentano i direttori dei rispettivi CFP Valter Manzone e Maurizio Giraudo - per il lavoro svolto dai nostri allievi. Questa è anche una parte importante per la loro formazione umana e sociale."

Le incognite che dovranno affrontare gli uomini dell’equipaggio sono molte: davanti a loro si apre un percorso di 14.000 km, attraverso dieci stati e due continenti. L’Anello d’Oro della Russia Imperiale, le grandi città carovaniere di Samarcanda e Buchara, e un angolo del Turkmenistan a buon diritto noto come la Porta dell’Inferno sono solo alcune delle tappe della lunga strada verso Ulan Bator. Si tratta di un viaggio tanto affascinante quanto impegnativo, ispirato dalla volontà di mettersi in gioco in prima persona per una causa importante. Bella quindi la sfida anche per gli allievi della formazione professionale che hanno dato il massimo per un progetto veramente a misura di giovane.

Tutto il viaggio verrà seguito e proposto sul sito www.phigamma.org.

Un grande “in bocca al lupo” all’equipaggio in attesa del loro racconto quando faranno ritorno tra un mese in Italia.

c.s.