Il 2014 è stato l'anno degli ombrelli, il 2015 quello dei pallamondi dedicati ad Expo: quale sarà l'installazione aerea che accompagnerà l'edizione 2016 della mostra dell'artigianato artistico, in programma a Mondovì dal 12 al 16 agosto? "Anche quest'anno - ha asserito Mattia Germone, presidente dell'associazione "La Funicolare" - vogliamo stupire, tenendo tutti con il naso all'insù: per ora sveliamo solo il tema dell'allestimento, che intende celebrare i 15 anni di apertura del nostro museo della stampa".
Probabilmente il sipario verrà totalmente sollevato nei primi giorni di agosto, quando si comincerà ad "addobbare" il fil rouge che collega Breo (via Marconi, vicolo del Moro, via Funicolare) con il rione Piazza (via Vasco, piazza Maggiore, via Gallo e i giardini del Belvedere).
Nel frattempo, però, è già stato svelato il programma della manifestazione, che, nonostante si avvicini sempre più verso il mezzo secolo di vita (quest'anno "spegne" 48 candeline, ndr), continua il suo percorso di valorizzazione del borgo antico di Piazza, che ben si sposa con l'eccellenza dell'arte dei maestri artigiani.
"L'assoluta eccellenza dell'artigianato artistico - ha proseguito Germone - crea un sodalizio ideale con Mondovì e in particolare con la parte alta della città. La mostra dell'artigianato artistico rappresenta una tradizione che portiamo avanti grazie alla cooperazione tra diverse realtà e la consapevolezza di essere assoluti protagonisti nel panorama provinciale, ospitando opere di elevata caratura in un contesto di raffinata e rara bellezza. Abbiamo ideato un programma volutamente ambizioso, perché viviamo in una città ambiziosa: Mondovì, sei bella così!".
Con il passare del tempo, l'appuntamento è divenuto catalizzatore di ulteriori iniziative, tutte sviluppate intorno all'evento principale, che quest'anno proporrà un centinaio di espositori provenienti da ogni angolo dello Stivale: dall'inaugurazione ufficiale, fissata alle 17.30 di venerdì 12 agosto, sino alle 18 di martedì 16 agosto, nel salotto barocco di piazza Maggiore, nelle vie ad esso adiacenti e nella salita verso il panoramico Belvedere, non solo troveranno giusta collocazione l'eccellenza italiana dell'artigianato artistico, ma prenderanno vita anche altri numerosi momenti culturali e di svago.
Il progetto prevede anche il coinvolgimento del professor Gianluigi Beccaria, storico della lingua italiana, che sarà presente in loco, sabato 13 agosto, per una curiosa conferenza a tema.
Per chi invece cerca oggetti destinati a diventare "pezzi unici", il consiglio è di non perdere il piatto commemorativo della mostra: esemplari ad edizione limitata, realizzati nell'antica fabbrica di ceramica Besio 1842 e impreziositi dall'opera pittorica su disegno di Cinzia Ghigliano.
Durante le cinque giornate, troveranno spazio mostre nella mostra, laboratori e concerti musicali in piazza Maggiore e nei giardini del Belvedere. A tal proposito, riportiamo di seguito la scaletta degli eventi collaterali proposti.
MOSTRE NELLA MOSTRA: una serie di appuntamenti proposti all'interno dei palazzi più pregiati del quartiere di Piazza. Il viaggio partirà dal primo piano dell'antico palazzo di città dove, grazie alla collaborazione con "Gli Spigolatori", troverà sede la personale di Tanchi Michelotti intitolata "All'essenza delle cose" (dal 12 al 16 agosto apertura 16-23; dal 17 al 21 agosto apertura 16-19). Dopo il successo dell'edizione 2015 ecco il ritorno, al piano terra dell'antico palazzo di città, della personale di Persea, opere di Tiziana e Gioele Perano, che quest'anno saranno dedicate alle "Finestre aperte del piccolo mondo". All'interno del maestoso palazzo Fauzone di Germagnano, il museo della ceramica propone la collettiva dei ceramisti presenti in Mostra, mentre presso il palazzo "Società degli studi storici" (ex Monte di Pietà) saranno presenti "Le signore della pittura" e l'associazione " Ceramica Vecchia Mondovì". La prestigiosa sala Ghislieri ospiterà, infine, la personale di Ornella Bergese.
LABORATORI: saranno molteplici i laboratori che animeranno piazza Maggiore e gli stand degli espositori. Si potrà conoscere l'arte del "Kunihimo", intreccio di fili, a cura di Carla Cervella. Letizia Lucarini e Eugenia Quaglia torneranno per proporre "Perlepazze di Roma", un laboratorio creativo per esplorare la propria fantasia. Tutti i giorni, dalle 15 alle 18, l'arte della stampa tipografica tornerà alla ribalta grazie al museo civico della stampa, che scenderà in piazza per una serie di dimostrazioni. I bambini e i ragazzi saranno poi coinvolti da "Una finestra sul parco", momento didattico di ritaglio e collage (6/14 anni). Il laboratorio sarà a cura degli operatori del castello di Rocca de' Baldi in collaborazione con Tiziana Perano (Persea) e avrà luogo nelle giornate di sabato 13, domenica 14 e lunedì 15 agosto (14-20). Sabato 13 agosto si terrà la conferenza del professor Gianluigi Beccaria dal titolo "Parole che vanno, parole che vengono!", un duplice omaggio al museo della stampa di Mondovì e all'installazione della mostra. Nella stessa giornata vi saranno anche dimostrazioni pratiche di lavorazione della ceramica predisposte nell'unità produttiva del museo della ceramica. Domenica e lunedì, poi, grande attesa per la creazione del forno e relativo spettacolo e smantellamento: un'opera d'arte viva che avrà luogo in piazza Maggiore. Il forno verrà costruito nelle giornata di domenica su una base di sabbia e mattoni refrattari per non compromettere la pavimentazione. Una preparazione di cemento e malta semirefrattari verrà usata come collante per le bottiglie e per la costruzione del forno: si tratta di circa mille bottiglie per circa due metri di altezza. Lunedì 15 agosto, a partire dalle 9, avrà luogo l'accensione del forno, alla quale seguiranno dodici ore di cottura. La spettacolare attività sarà a cura di "Roba che Skotta" e vedrà al lavoro tre ceramisti del Cuneese: Andrea Scarzello, GianMario Vigna e Carlotta Cartocci. Di particolare pregio e curiosità, inoltre, anche l'appuntamento di domenica 14 agosto, quando a Mondovì Piazza andrà in scena il quarto campionato italiano di bocce quadre. Sin dal mattino, numerose coppie si sfideranno con insolite "bocciate cubiche" per contendersi lo scettro nazionale.
CONCERTI SERALI IN PIAZZA MAGGIORE: il panel, proposto con la direzione artistica di Antonio Costamagna, vedrà protagonisti giovani talenti del panorama musicale italiano. L'apertura di palinsesto è prevista giovedì 12 agosto, con i "Land Lord": direttamente da "X Factor" è in arrivo la indie band che ha stupito i telespettatori per la sua accurata ricerca nel campo dell'elettronica, della musica d'ambiente e sinfonica. I giovani musicisti hanno accolto il nuovo anno sul palco del concerto di Capodanno di Rimini, aprendo il live di Luca Carboni davanti a più di 30mila persone. La tappa di Mondovì precederà la trasferta ungherese al "Sziget Festival" di Budapest. Venerdì 13 agosto, sempre a partire dalle 21.30, palcoscenico illuminato per un altro astro nascente nel firmamento della musica italiana: Marianne Mirage. Da poco uscita con il suo album d'esordio "Quelli come me", l'artista romagnola è stata per MTV Music, con il video del primo singolo "Game Over", l'artista del mese di aprile. La sua voce urban soul ha conquistato anche Piero Chiambretti, che l'ha voluta per nove puntate ospite fissa del suo programma "Grand Hotel" su Canale5. Particolare attesa e curiosità per il concerto in programma la vigilia di Ferragosto, evento di chiusura della quarta edizione del campionato italiano di bocce quadre; sabato 14 agosto, infatti, dopo aver incuriosito il pubblico con l'inno del torneo presentato nel 2015, sul palco di piazza Maggiore sarà protagonista il folk cantautorato di Piotr Peribowskij (alias Gianpiero Gregorio). La serata di domenica 15 agosto, infine, verrà riscaldata dal quintetto vocale a cappella "Comedaccordo" (Guido Giordana, tenore; Davide Magro, tenore; Lorenzo Subrizi, tenore e percussioni vocali; Paolo Tarolli, baritono e percussioni vocali; Marco Meriggio, basso e percussioni vocali).
CONCERTI MUSICALI AL BELVEDERE: i rinnovati giardini del Belvedere saranno teatro del tradizionale concerto di Ferragosto, offerto dal "Rotary Club Mondovì". Ai piedi della torre si esibirà una formazione musicale composta da quattro fiati e una percussione. Il repertorio spazierà dalla colonna sonora di "Ultimo tango a Parigi" sino ad alcuni brani di Nino Rota, passando per divertenti pezzi tratti da film o serie famose tra cui "Ghostbuster" e "La famiglia Addams", con qualche "incursione" nel soul and funky.