Saluzzo ha una nuova area camper attrezzata nel parcheggio intitolato a Gian Battista Bodoni, all’inizio di via Matteo Olivero e della pista ciclabile che porta a Manta.
19 piazzali di sosta, 12 attacchi per la corrente elettrica. All’ingresso del posteggio, una colonnina distributore per il carico dell'acqua, vicino al sistema per lo scarico di acque grigie e nere. Area gratuita, sempre aperta e tariffe concorrenziali per i servizi, tra le più basse delle aree camper. 50 centesimi per l’erogazione di acqua (60 litri in tre minuti); 1 euro per lo scarico di acque grigie e nere, comprensivo di risciacquo, 50 centesimi per KW di energia (approssimativamente un euro al giorno).
La politica del Comune che, a breve, formalizzerà la gestione dell’area affidandola all’associazione culturale saluzzese “Camminare in camper” (nata nel 2014, una settantina di soci) è di rendere ospitale Saluzzo con molti servizi per il turismo della città e del territorio, ha sottolineato Franco Demaria nella doppia veste di vicesindaco e camperista, facendo riferimento al progetto di area vasta Move e considerando la quota consistente del turismo in movimento su camper in Italia: 5 milioni l’anno di cui 3 milioni di italiani, avendo a disposizione nella penisola 2 mila aree per la sosta. "Un salto di qualità la scelta di Saluzzo di investire nel posteggio attrezzato".
Al battesimo dell’area, presente il sindaco Mauro Calderoni, che ha messo l’accento sulla valenza di promozione turistica di questo posteggio “giardino” con area camper, simile per tipologia a quello delle città d’arte e pensato per il turismo in aumento nel centro storico. "Si completa un lungo iter progettuale di qualificazione dell’area Mancardo iniziato anni fa".
L’area verrà assegnata in gestione all’associazione Camminare in camper "che conosce le esigenze dei camperisti". Il presidente Valter Rosso ha ringraziato a sua volta il Comune per l’ area che serve un turismo importante di numeri e da 365 giorni l'anno, orientato al contatto con la natura e alla scoperta di beni artici e paesaggisti, lanciando l’iniziativa Camper in Move, per legare “Comuni amici del turismo itinerante” come lo è già Paesana, verso la realizzazione di itinerari di più giorni, nelle Terre del Monviso e Valli occitane.
Per la realizzazione sono stati spesi 20 mila euro – Alessandro Scanavino dell’ufficio tecnico - con un risparmio sulla cifra di 28 mila euro messa a bilancio per l’opera. I posteggio è sorvegliato da un sistema di videocamere sofisticato e le immagini (rese più chiare grazie ai ponti radio e alla posa delle fibre ottiche a Saluzzo) sono trasmesse direttamente alla polizia municipale. Per regolamentare la fruizione si porrà un limite massimo di sosta di 72 ore.
Al taglio inaugurale che si è concluso con brindisi e pic-nic in perfetto stile camperista, sono intervenuti una quindicina di associati di Camminare in camper, con il presidente del Consiglio Andrea Momberto e i consiglieri Silvana Cravero e Gianluca Arnolfo.