Per il terzo anno consecutivo le maschere buschesi Buscaja e la Bella Antilia impersonate dai coniugi Bruno Dante e Cristina hanno rappresentato l'Italia e la provincia di Cuneo alla 70ma edizione della “Fete de la Lavande”, presso Digne les Bains nel territorio francese dell'alta Provenza.
Ad accogliere i buschesi il sindaco locale , le maire Patricia Granet Brunello, il presidente del comitato organizzatore Claude Brèmond e dal vice Gèrard Gest.
Tre giorni di sfilate con carri allegorici a tema e addobbati di carta crespa e lavanda, un profumo unico che si espande per le vie della cittadina, definita per l'appunto “la capitale della lavanda” e nota altresì per le sue terme. Migliaia di turisti presenti da ogni parte d'Europa e del mondo, i gruppi presenti composti per lo più da bande musicali e gruppi itineranti arrivavano da Olanda, Belgio, Svezia, Italia ma anche gruppi francesi da ogni dove Arles, Parigi, Bretagna.
L'occasione del folklore ha avuto anche una parte culturale legata alla scoperta della lavanda, dalla raccolta all'elaborazione e trasformazione mediante dei particolari alambicchi in olio essenziale ed essenze varie usate nel campo cosmetico, a Digne les Bains un particolare museo accoglie i turisti per spiegare tutti questi concetti. Molto particolare anche la cattedrale di Saint Jéròme, monumento storico di Francia, altresì interessante il museo di arte e scienza in onore del filosofo Pierre Gassendi.
Le maschere rientrate in Italia, si definiscono soddisfatte, come sempre gli italiani all'estero sono tra i più allegri, molti emigranti di origini italiane si sono uniti ai buschesi durante le esibizioni di canti e balli locali piemontesi. Buscaja e la Bella Antilia ringraziano i francesi per l'ospitalità e ricordano questi momenti tra i più suggestivi e interessanti delle loro trasferte.