Attualità - 07 settembre 2016, 07:00

Dalla Regione oltre 5 milioni di euro a 82 comuni delle Terre Alte in difficoltà con il pareggio di bilancio

Ne usufruiranno anche 32 comuni montani cuneesi

Immagine di repertorio

Più della metà dei 10 milioni di euro attribuiti in attuazione del “Patto di solidarietà verticale” dalla Regione Piemonte ai Comuni fino a 1000 abitanti, in difficoltà con il pareggio di bilancio, è andata a quelli di montagna. È quanto ha deciso la Giunta regionale di piazza Castello nel corso dell’ultima riunione.

Ben 82 Comuni su un totale di 175 beneficiari sono montani e potranno usufruire di “spazi finanziari” per un totale di 5 milioni 234 mila euro.

La delibera prevede infatti l’attribuzione di spazi per interventi in conto capitale ai Comuni piemontesi fino a 1000 abitanti. Si tratta di una misura prevista dalla Legge di stabilità per aiutare gli enti in difficoltà con il pareggio di bilancio, che possono sforare ma esclusivamente per investimenti. La Regione può così cedere delle quote, garantendo comunque il raggiungimento dell’obiettivo generale a livello regionale.

Nonostante quello regionale – ha detto l’assessore allo Sviluppo della montagna della Regione Piemonte, Alberto Valmaggiasia l’unico comparto, che, anche se assoggettato come gli altri alla regola del pareggio, dovrà realizzare un avanzo pari complessivamente a circa 2,2 miliardi di euro, che per il Piemonte equivale a un surplus di oltre 156 milioni di euro, La Regione per senso di responsabilità e a fronte delle pesanti difficoltà registrate dai Comuni più piccoli, in passato mai assoggettati alle regole del patto, ha ritenuto opportuno fornire un sostegno finanziario mirato. E le realtà montane sono quelle che maggiormente risentono di questi problemi, come si evince dal numero delle richieste pervenute.”

Dopo un’istruttoria e la pubblicazione di un format ad hoc da compilare a cura dei Comuni aspiranti al contributo, entro il termine del 30 luglio sono pervenute richieste da parte di 175 amministrazioni, per un importo complessivo di 14 milioni e 482 mila euro.

Le richieste riguardano tutte interventi complessi legati al ripristino di danni causati dal dissesto idrogeologico o all’erogazione del servizio scolastico, previsti nel Documento unico di programmazione 2016-2018, la cui esigibilità maturerà entro il 31 dicembre 2016.

Ecco l’elenco dei Comuni montani cuneesi beneficiari del contributo, con relativo importo in euro: Aisone 84.016, Battifollo 43.800, Bellino 83.874, Belvedere Langhe 86.351, Briaglia 80.376, Brondello 35.000, Castellar 25.000, Castellino Tanaro 50.000, Castelnuovo di Ceva 20.000, Crissolo 96.082, Entracque 181.820, Gottasecca 30.000, Lequio Berria 60.000, Lesegno 94.136, Macra 25.000, Martiniana Po 30.000, Melle 89.894, Monesiglio 70.000, Montaldo di Mondovì 40.000, Nucetto 50.000, Oncino 137.926, Ostana 80.000, Priero 15.000, Rocchetta Belbo 40.000, Rossana 55.000, Sale delle Langhe 70.381, Scagnello 20.000, Torre Bormida 115.544, Torre Mondovì 10.370, Valmala 50.888, Vinadio 291.281, Viola 15.000.

 

c.s.