Attualità - 07 settembre 2016, 07:01

Rifacimento delle facciate di via Martiri a Demonte: "Si possono ancora evitare al centro storico rumore e inquinamento"

Riceviamo e pubblichiamo la comunicazione del gruppo consiliare Unione Demontese

Foto generica

Egregio Direttore,

apprendiamo dagli organi di stampa quale sarà l’iter per l’intervento del recupero delle facciate di Via Martiri in Demonte di cui, ufficialmente, conoscevamo solo la data d’inizio del 29 agosto comunicataci dal sindaco Laura Porracchia nell’ultimo Consiglio Comunale, solo a seguito di una nostra precisa domanda in merito. Tutto il resto, da dove iniziare il montaggio dei ponteggi, la regolazione del traffico tramite semaforo e le tempistiche, non ha mai trovato un momento di comunicazione pubblica né di doveroso confronto istituzionale.

In tal caso, avremmo potuto trovare il modo di ricordare alla nostra Sindaca che, in accordo tra Comune, Provincia (titolare della strada), Regione (finanziatrice dell’opera), Prefettura, Anas e organizzazioni di categoria, si era individuata nella messa in sicurezza della Strada Provinciale 337 la soluzione per il transito dei mezzi pesanti in salita verso l’alta Valle, pur rimanendo inalterato il passaggio dei TIR in discesa e il transito delle autovetture in entrambi i sensi di marcia, per il periodo necessario agli interventi sulle facciate.

Non ci è dato sapere sulla base di quali valutazioni o perizie questa soluzione sia stata accantonata: se si tratta di errori di progettazione e di esecuzione le responsabilità devono essere chiaramente individuate, oppure, se si tratta semplicemente di un segnale di discontinuità con il passato e si cambia tanto per cambiare, lo si fa senza badare ai disagi per i residenti e per i commercianti in termini di inquinamento e si accessibilità? Senza dimenticare la pessima figura con la Regione, che ha concesso un contributo con una finalità che non viene rispettata.

Era altresì previsto nel cronoprogramma iniziale che gli interventi sugli edifici non affacciati su Via Martiri iniziassero verso la metà di giugno, con una sospensione nei mesi di luglio e agosto in modo da poter utilizzare al meglio il periodo estivo, ben consci dei tempi previsti per l’intera opera (180 giorni) delle variabili climatiche delle nostre zone (la qualità dei lavori è fortemente legata alle temperature) e della scadenza di fine maggio 2017 pena la perdita dei finanziamenti.

Non è più possibile recuperare il tempo perso, ma evitare di aggravare ulteriormente la già compromessa vivibilità del centro storico con un aumento di rumore e inquinamento... questo è ancora possibile e doveroso.

Grazie,

il Gruppo Consiliare Unione Demontese

P.S. : In merito a questa problematica il nostro gruppo consiliare ha richiesto, in data 31 agosto, la convocazione di un Consiglio Comunale aperto per una doverosa informazione ai cittadini di Demonte.