Attualità - 16 settembre 2016, 17:19

Assemblea Straordinaria dei soci della Cooperativa di garanzia Cts

L'incontro è convocato per lunedì 19 settembre


 
Lunedì 19 settembre 2016, alle 10.30, è convocata in seduta straordinaria l’Assemblea dei Soci della Cooperativa CTS, Cooperativa di Garanzia della Confcommercio provincia di Cuneo, chiamati ad un'importante decisione per il futuro della Cooperativa stessa. Nel corso della Assemblea verrà infatti esposto ai soci, per la loro approvazione, il progetto di fusione con Ascomfidi Nord Ovest, Cooperativa di Garanzia legata al marchio Confcommercio che opera principalmente in provincia di Torino e in Valle d’Aosta.

“I profondi mutamenti vissuti dal sistema del credito alle imprese - afferma Luca Chiapella, Presidente del Confidi cuneese - sia sotto il profilo normativo sia dal punto di vista del mercato e della garanzia, richiamano gli amministratori ad effettuare scelte lungimiranti per assicurare, anche in futuro, alle imprese socie livelli di servizio adeguati ai tempi e nuove opportunità. Al tempo stesso rispettando e anzi valorizzando le caratteristiche peculiari che hanno sancito il successo di cooperativa CTS negli anni: lo stretto rapporto con le Ascom territoriali, il lavoro in sinergia con le Banche locali, fortemente presenti e radicate in provincia di Cuneo, la base sociale fatta di moltissime imprese di piccole dimensioni”.

Cooperativa CTS è il Confidi di riferimento di oltre 6000 imprese socie, situate oggi per lo più in provincia di Cuneo e di Asti: al 31 dicembre 2015 il volume delle operazioni di finanziamento in corso è pari a 70.574.990 euro, di cui garantito per 31.551.051 euro. L’operazione proposta consentirebbe di costituire un Confidi capace di operare come intermediario vigilato dalla Banca d’Italia, di offrire garanzie più qualificate ed efficaci al sistema bancario e servizi più ampi e interessanti per le imprese socie, oltreché di operare su un territorio più vasto.

“Cooperativa CTS si appresta a celebrare i 40 anni di lavoro – prosegue il Presidente Chiapella – nei quali ha prestato garanzie per oltre 10.000 aziende, favorendole nell’accesso al credito alle migliori condizioni;  la sfida che ci attende per il futuro è fare in modo che le imprese del territorio sempre più possano riconoscere il valore aggiunto che trovano quando, per affrontare e risolvere le loro necessità in tema di credito e finanziamenti, si rivolgono al sistema Confcommercio”.

cs