Nel 2015, a Valdieri, un gruppo di rappresentanti dell’Amministrazione comunale e delle associazioni Ma.N.I.A. Marittime Incontro Accoglienza e Vudier Cuento ha espresso il desiderio di riqualificare il Monumento ai Caduti delle due Guerre di Piazza della Resistenza, oggi deteriorato dal passare del tempo.
Nell’ambito del progetto Nuovi Committenti Alpi Sud Occidentali, la richiesta dei cittadini valdieresi si è trasformata in un momento di riflessione sulla Storia e sul presente in relazione a una comunità che cambia.
Il progetto di ridisegno del Monumento, affidato all’artista Stefano Boccalini, che verrà presentato durante la giornata e realizzato nel 2017, ha tenuto conto della richiesta dei cittadini utilizzando l’arte quale strumento di trasmissione della memoria capace di parlare alle nuove generazioni. La scelta della parola che alla base del Monumento darà forma a un insieme di aiuole coltivabili, sarà condivisa con tutti i cittadini, grandi e piccoli, che prenderanno parte al laboratorio avviato in occasione di questo evento. Nuovi Committenti Alpi Sud Occidentali è un progetto curato da a.titolo in collaborazione con Kalatà, realizzato con il contributo della Compagnia di San Paolo nell’ambito del progetto Torino e le Alpi, della Fondation de France, della Fondazione CRT e del Comune di Valdieri.
Il ridisegno del Monumento ai Caduti delle due guerre è commissionato da un gruppo di cittadini appartenenti all’Amministrazione comunale di Valdieri e alle associazioni locali Ma.N.I.A. Marittime Natura Incontro Accoglienza e Vudier Cuento. Durante l’evento saranno avviate le riprese di un video documentario girato da una troupe di studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti (Cattedra di Scenografia / Applicazioni digitali della Prof. Elisabetta Ajani), coordinati dal regista Francesco Bogliani, con interviste all’artista e ai committenti.
Italo Calvino ci ricorda che il racconto e il recupero della Storia sono un modo per resistere e per ritrovare se stessi: l’idea della narrazione, di una memoria trasmissibile e futuribile è il modo che l’uomo ha di sfuggire all’oblio, ma anche di conoscere intimamente la sua natura e di evitare di ripercorrere errori passati. L’operazione di Stefano Boccalini si muove sul percorso di senso tracciato da Calvino: l’azione della comunità di Valdieri trasforma infatti la Storia distante in memoria collettiva in divenire, costruendo relazioni e innescando riflessioni per restituire un nuovo senso e un nuovo modo di esserci. Il processo partecipativo messo in atto svolge una duplice funzione: quello di ricostruzione della memoria attraverso una testimonianza riattualizzata, e quello di produzione di un meccanismo di riconoscimento nel Monumento per divenire memoria presente.
Programma della giornata di sabato 24 settembre
14.00 - 18.30. Portici del Municipio. I cittadini di Valdieri si raccontano: set fotografico a cura di Luca Giacosa. Potranno farsi ritrarre tutti i valdieresi che prenderanno parte all’evento.
16.30 – 18.30. Biblioteca Comunale. Scegliamo insieme una parola per il Monumento ai Caduti: laboratorio per tutti.
18.30 – 20.00. In piazza, sotto il tendone Presentazione del progetto per il ridisegno artistico del Monumento ai Caduti con Stefano Boccalini e i committenti (Comune di Valdieri, Ma.N.I.A. Marittime Natura Incontro Accoglienza, Vudier Cuento) alla presenza del Sindaco Giacomo Gaiotti.
20.00. In piazza, sotto il tendone Spaghettata Amatriciana solidale. I fondi raccolti saranno devoluti per progetti di ricostruzione sui territori colpiti dal sisma in Centro Italia.