Otto ore di sciopero nella giornata di oggi, 27 settembre, a seguito dell'incontro in Assolombarda a Milano di giovedì 22 settembre tra azienda e parti sindacali. La manifestazione è stata indetta unitariamente da Uilm, Fim e Fiom e in tutti gli stabilimenti Alstom di Italia.
Le motivazioni - che hanno portato le sigle dei metalmeccanici a promulgare la mobilitazione - derivano da alcuni "punti caldi" che non sono stati chiariti durante l'incontro dello scorso giovedì.
Tra questi ci sono i trasferimenti dei 16 lavoratori del magazzino Tls di Savigliano che dal 3 ottobre cominceranno la propria attività nello stabilimento lombardo di Sesto San Giovanni.
A seguito degli incontri con l'azienda si teme inoltre una delocalizzazione verso paesi con manodopera "low cost" per quel che riguarda treni regionali e Smart Coradia. Tra questi stabilimenti c'è quello di Katowice, in Polonia, dove sono stati già realizzati diversi treni regionali (ad esempio olandesi).
In contemporanea con gli stabilimenti italiani scioperano anche 12 aziende francesi, dopo l'annucio della chiusura dello stabilimento di Belfort e a causa dei dati sindacali francesi che prevedono un decremento delle maestranze del 40% da qui al 2018.
A Savigliano dalle 5 di questa mattina molti lavoratori hanno presidiato davanti i cancelli di via Ottavio Moreno. Secondo fonti Rsu ci sarebbe al momento un'adesione quasi totale allo sciopero.