È stato il filosofo Massimo Cacciari a inaugurare, con la sua lectio magristralis "Nel Labirinto", la XVIII edizione di Scrittorincittà. Fino a lunedì 21 novembre il centro incontri della Provincia sarà il fulcro di 182 appuntamenti.
Il taglio del nastro oggi (16 novembre), alla presenza di tanti rappresentanti dell'amministrazione comunale: "Cacciari ci onora della sua presenza in questa inaugurazione della 18^ edizione di Scrittorincittà - ha detto il sindaco Federico Borgna - . In questo momento storico farci ogni giorno 10 minuti di ricreazione ci salverebbe dalla frenesia: è ribellione ai ritmi frenetici contemporanei, ma anche ri-creazione della società."
Proprio di Ricreazione, infatti, parleranno gli incontri in programma. Ricreazione che, per Alessandro Spedale, "è appena iniziata, per Scrittorincittà, che ha raggiunto finalmente la maggiore età: ringrazio gli organizzatori e i 216 volontari". Profonda stima, per la kermesse letteraria dell'autunno "made in Granda", anche dal presidente Giandomenico Genta: "La Fondazione Crc tiene molto a questa manifestazione, la ritiene rilevante per il territorio e ha garantito fondi per il prossimo triennio."
La pratica filosofica di Massimo Cacciari si è nel corso degli anni strutturata in modo analogo: un movimento del pensiero - se non un esodo - dal centro verso i margini, in cerca di percorsi imprevisti e di esiti altrettanto imprevedibili. Nel corso della sua lectio magistralis, e a partire dal suo Labirinto filosofico (Adelphi), Cacciari ha condotto gli spettatori all’interno del suo pensiero filosofico: "Il labirinto filosofico parte da un centro, che è un problema, e da lì dipartono tante strade. La strada della filosofia la costruisci andando, tentando proprio di uscire da questo labirinto."