/ Cuneo e valli

Cuneo e valli | 16 novembre 2016, 17:45

UniCredit International Forum: fare impresa in Germania per le imprese di Cuneo

Iniziativa in collaborazione con la Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa e la Camera di Commercio di Cuneo

Il tavolo dei relatori

Il tavolo dei relatori

Da sempre la Germania calamita l’attenzione delle aziende artigiane e piccole imprese, interessate ad espandere i loro mercati e alla ricerca di nuovi clienti.

Nei primi sei mesi del 2016 le esportazioni dalla provincia di Cuneo destinate alla Germania sono state di oltre 532 milioni di euro, in aumento dell’1% rispetto al corrispondente periodo del 2015. Sempre tra gennaio e giugno 2016 le importazioni di Cuneo dalla Germania sono state di oltre 262 milioni di euro, in calo del 3 % rispetto al medesimo semestre dello scorso anno.

Nei primi sei mesi del 2016 le esportazioni dal Piemonte destinate alla Germania sono state di oltre 3 miliardi di euro, in aumento del 4% rispetto al corrispondente periodo del 2015 con una previsione per il 2017 di una crescita sostanziale del +3,6%.

Sono temi e analisi discusse oggi in occasione dell’UniCredit International Forum di Cuneo a cui hanno partecipato Ferruccio Dardanello, Presidente Camera di Commercio di Cuneo – Attilio Ghiglione, Deputy Regional Manager Nord Ovest UniCredit, Patrizia Dalmasso, Direttore CNA Provincia di Cuneo, Edoardo Giacomelli, Vice President UniCredit International Center Italy, Stephanie Deiters Dottoressa Commercialista Studio Sonntag & Partner.

“L'apertura ai mercati internazionali - sostiene Ferruccio Dardanello, presidente della Camera di commercio di Cuneo - rappresenta un importante sbocco per le nostre imprese, come confermato dai dati statistici che documentano la Germania quale secondo Paese di destinazione dei prodotti made in Granda incidendo per oltre il 16% sull'export provinciale. Ci auguriamo altresì che l'impegno profuso in questi anni con le professionalità e le competenze acquisite nella promozione e nell'accompagnamento delle Pmi all'estero non vengano dispersi dalla riforma in atto a scapito del tessuto produttivo”.

“La crescita delle esportazioni delle aziende Piemontesi verso la Germania - afferma Attilio Ghiglione, Deputy Regional Manager Nord Ovest UniCredit - è un importante segnale di vivacità del tessuto economico locale. E’ necessario continuare in questa direzione anche attraverso un sostegno concreto alle imprese.  Oggi la nostra banca - continua Ghiglione -  mette a disposizione di queste aziende UniCredit International, una linea di servizi appositamente dedicata alla internazionalizzazione delle imprese. Si sviluppa con strumenti concreti per il cliente e fa leva sull’unicità della rete del Gruppo. Siamo infatti presenti in venti Paesi europei e la nostra struttura internazionale è distribuita in circa 50 mercati”

“Il tema dell'internazionalizzazione - spiega la direttrice di CNA Cuneo, Patrizia Dalmasso - è diventato di grande importanza per le PMI italiane e per l'artigianato; l'apertura dei mercati ha cambiato lo scenario internazionale proponendo anche alle aziende artigiane nuove sfide e nuove opportunità. CNA Cuneo ha elaborato strategie adeguate per rispondere ai bisogni delle imprese associate con azioni mirate, come ad esempio la promozione ed il coordinamento dei Consorzi Export, la creazione di uno sportello dedicato all'internazionalizzazione nelle sedi territoriali, rispondendo così alle specifiche esigenze delle aziende.

Le nuove piattaforme di acquisto, il web, l’ecommerce impongono un salto di qualità, nell’organizzazione e nelle competenze, alle aziende orientate all’export. Di questo esse sono consapevoli. La maggior parte di queste aziende, per le loro dimensioni, non ambiscono, per ora, ad aprire unità commerciali ed industriali in Germania.

Hanno bisogno innanzitutto di potere accedere a servizi che consentano loro di contattare potenziali clienti specializzati nelle diverse filiere produttive: aziende, importatori, distributori, dettaglianti. In seguito parteciperanno ad incontri btb in modo da misurarsi con le richieste del cliente e capire le possibilità di sviluppo della relazione.

Successivamente con il ricorso ai servizi consulenziali si potrà affrontare la selezione dei clienti più adatti alle caratteristiche dell’impresa, si imposterà una negoziazione con i responsabili tedeschi per definire le condizioni contrattuali.

 

c.s.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium