Attualità - 27 novembre 2016, 11:26

Nella Valle del Tanaro si tenta di tornare alla normalità: riapre domani lo stabilimento Acqua San Bernardo

Resteranno ancora chiuse le scuole di Ormea e Garessio. Ceva ancora senza acqua potabile; danni ingentissimi alle coltivazioni

Il ponte simbolo di questa alluvione in Val Tanaro

Nelle zone colpite dall'alluvione del 24 e 25 novembre si sta cercando di tornare pian piano alla normalità. Ci vorranno mesi e decine di milioni di euro per riparare gli immensi danni provocati dalla furia del Tanaro, ma bisogna comunque ricominciare a vivere.

E un primo segnale è la riapertura delle attività produttive. Domani mattina riprenderanno a pieno regime la produzione e la consegna di Acqua S.Bernardo e di The Bio S.Bernardo in acqua minerale dagli stabilimenti di Garessio e Ormea. 

“Ora –commenta Antonio Biella direttore generale di Acqua S.Bernardo  - il nostro primo pensiero è verso tutta la popolazione alluvionata del nostro territorio. Tra le famiglie che hanno subito danni, fortunatamente solo materiali, ci sono anche tanti nostri dipendenti e collaboratori di Garessio e Ormea, e delle frazioni ancora isolate o con gravi problemi di collegamenti. Difficoltà oggettive e danni ci sono stati, per quanto riguarda i trasporti e alcuni passaggi organizzativi, ma si tratta di problemi superati o in via di risoluzione nel breve periodo. Qui nella Valle del Tanaro, del resto, si è abituati a indossare gli stivali, a rimboccarsi le maniche e ripulirsi dal fango, per ripartire il giorno successivo, con determinazione e possibilmente più forte di prima”

Resteranno chiuse invece le scuole della zona, a tutela della pubblica incolumità: a Garessio niente lezioni domani 28 novembre, così come ad Ormea sospese le lezioni all'stituto Comprensivo di via Martinetto e all'Istituto di Istruzione Superiore “ G. Baruffi”.

Al Piemonte, come alla Liguria, sarà concesso lo stato d'emergenza. "I danni sono elevatissimi", ha detto ieri Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte, in visita a Garessio. 

Tra i settori che hanno subito maggiori danni nella regione, l'agricoltura. A Ceva resta l'emergenza l'acqua, che non è potabile. La linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia è interrotta a Limone Piemonte e Ventimiglia per smottamenti nella zona di Breil, in Francia.

Per quanto riguarda la viabilità provinciale, restano chiuse le seguenti strade:

  • SS27: tronco Paesana-Barge;
  • SP30: tronco Casalgrasso-Pancalieri;
  • SS28 del Colle di Nava: tra Ceva e Nucetto, tra Garessio ed il confine con la Liguria;
  • SP35: tronco Robourent-Serra;
  • SP36: tronco Casalgrasso-Pacalieri;
  • SP36: tronco Monastero Vasco-Roà Piana;
  • SP52: località Scaletta;
  • SP147: tronco Perletto-SP11 Ponte sul Bormida;
  • SP154: ponte di Nava – Viozene – Upega;
  • SP162: Bossolasco – Bivio SP 339;
  • SP164: tronco Casotto-Pamparato;
  • SP185: tronco Cavallerleone-Murello;
  • SP207: tronco Faule – Pancalieri (allagamento ponte sul fiume Po);
  • SP213: località Calizzano Valsorda;
  • SP216: località Cantarana;
  • SP258: tronco Clavesana-Ghigliani;
  • SP288: tronco Corsaglia-Pra di Robourent;
  • SP291: tronco Borine-Sinio;
  • SP295: tronco Saliceto-Camerana;
  • SP300: comune di Valdinferno di Garessio;
  • SP302: tronco Mù-Luscheia;
  • SP330: tronco Viola-San Grèe-Pamparato;
  • SP343: tronco Sale Langhe-Bivio SP661;
  • SP354: tronco Colma di Prunetto-Gottasecca;
  • SP360: comune di Fondovalle (località Corsagliola)

bsimonelli