Attualità - 27 novembre 2016, 16:06

Perse sette posizioni rispetto al 2015: la provincia di Cuneo 13esima in Italia per qualità della vita

Impressionante il dato sulla qualità della vita dal punto di vista dell'ambiente: Cuneo è 80esima su 110. La ricerca è quella del quotidiano Italia Oggi

Panorama, vista su Barolo

L'anno scorso era nella top ten italiana. Quest'anno scende in 13esima posizione, perdendone addirittura sette. Il dato riguarda la provincia di Cuneo ed è frutto dell'indagine del quotidiano economico, giuridico e politico Italia Oggi, che piazza la Granda comunque al primo posto tra le città del Nord Ovest, seguita al 17esimo posto da Verbano-Cusio-Ossola.

E' la qualità della vita il parametro attorno al quale si è snodata l'indagine.

Al primo posto, dopo anni di predominio di Trento, svetta la bella Mantova, seguita da Trento e Belluno. In fondo alla classifica troviamo invece Crotone. Il Sud se la passa davvero male stando a questa classifica: la prima provincia la troviamo in posizione 54, Olbia-Tempio. 

Sono tanti i parametri che hanno portato a questa classifica: ci focalizziamo su due, molto diversi. Per affari e lavoro Cuneo è al quinto posto, guadagnando ben 9 posizioni rispetto al 2015.

Colpisce, negativamente, la voce legata alla qualità ambientale, data da tantissime voci, come il consumo procapite di acqua ed elettricità o il numero di giornate di sforamento del PM1, dalla produzione di rifiuti alle autovetture circolanti per 100 abitanti, dall'uso del trasporto pubblico alle aree verdi nel comune capoluogo. Ebbene, sommando tutti questi dati Cuneo è nella parte bassa della classifica, in posizione 80 su 110, in quella definita "scarsa". 

Balzo indietro anche per la voce criminalità: da 12esima Cuneo è scesa alla posizione 21. Al quarto posto per il disagio sociale, con una posizione persa rispetto al 2015.

Cuneo, sempre secondo la classifica, sta mal messa per quanto riguarda la classifica del cosiddetto "Sistema salute", con una posizione, calcolata sui posti letto, sui reparti specialistici, sulle apparecchiature o sul personale, è al 70esimo posto. L'anno scorso era all'83esimo. Tredici posizioni guadagnate, ma c'è comunque poco di cui rallegrarsi.

bsimonelli