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Cronaca | 30 novembre 2016, 08:44

Michelin di Cuneo, processo per amianto:”Ci dicevano che la sostanza che usavamo era fecola di patate”

Imputati per omicidio colposo sono due ex direttori dello stabilimento dal 1969 al 2004

Michelin di Cuneo, processo per amianto:”Ci dicevano che la sostanza che usavamo era fecola di patate”

Utilizzavamo una sostanza che noi chiamavamo “talco”, l’azienda ci diceva che era fecola di patate”. Questa la testimonianza di un operaio e sindacalista nel processo appena iniziato che vede come imputati per omicidio colposo G.B. 91 anni e R.M., 72, direttori della Michelin di Cuneo dal 1969 al 2004. Secondo il pm Davide Fontana non avrebbero adottato le misure necessarie affinché gli operai non respirassero i fumi contenenti ammine aromatiche derivanti della lavorazione della gomma. Parte offesa è un ex capo squadra che si era deceduto a causa di un tumore ai polmoni.

Ha continuato il sindacalista, che girava in tutti i reparti della fabbrica: “In quegli anni abbiamo fatto molti scioperi perché i lucernari fossero aperti e raccolto firme per denunciare all'Inail la presenza di amianto. Secondo l'azienda era più pericoloso fumare le sigarette. Però davano un'indennità a chi respirava quelle sostanze”.

In uno dei vari reparti i lucernari per areare i locali erano presenti “ma non sempre potevano venire aperti”. “Gli impianti di aspirazione potevano essere rotti o non funzionare correttamente, così eravamo costretti a respirare i fumi”, hanno ricordato altri ex lavoratori. “Aprivamo le finestre a mano perché c'era molto fumo. Lo respiravamo tutti, senza dispositivi di protezione, e sapevamo che le macchine, sulle quali intervenivano, erano rivestite di amianto, ma non abbiamo mai saputo che faceva male”.

Udienza rinviata per altre testimonianze il 16 dicembre.

 


Monica Bruna

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