Cuneo e valli - 02 dicembre 2016, 08:15

Il vescovo Piero Delbosco è stato nominato Commendatore dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro

Rinnovata ancora una volta la tradizione che lega Casa Savoia e la Diocesi di Fossano

Giovedì 1° dicembre nella sala del Vescovo della Curia di Fossano, il Presidente della Giunta degli Ordini Sabaudi e Delegato per il Piemonte, S.E. il conte Carlo Buffa di Perrero, su delega del Gran Maestro e Capo di Casa Savoia il principe Vittorio Emanuele di Savoia, ha consegnato a S.E. Mons. Piero Delbosco il diploma di nomina di Commendatore dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, accompagnato da una mignon della decorazione, della elegante e rispettiva rosetta e da una copia degli Statuti dell’Ordine. Di suo il co. Buffa ha donato a S.E. il Vescovo una serie di splendide cartoline riproducenti l’incontro dell’ultimo Re d’Italia e sua Santità papa Paolo Giovanni II, della città di Torino e soprattutto della Sacra Sindone.

Alla cerimonia erano presenti altri membri dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro tra cui don Luca Favretto, il Dr. Carmelo Cataldi, e l’Avv. Aldo Bimbato, nonché don Derio Olivero, Vicario della Curia Fossanese, don Mauro Biodo Canonico Prevosto della cattedrale di Cuneo, il Presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Fossano Dr. Gianfranco Mondino, la Vice Presidente della Cassa di Risparmio Graziella Bramardo, il Delegato Intercomunale di Fossano dell’ANIOC Cav. Uff. Giuseppe Vetrano e il Delegato delle Guardie d’Onore alle RR TT. al Pantheon Dr. Comm. Giovanni Seia, con alcune Guardie d’Onore di Fossano.

I meriti cristiani di Mons. Delbosco sono noti ormai da anni, sia alla comunità fossanese, ma anche a quella torinese e della relativa provincia, ma altri, in aggiunta, sono quelli che hanno portato Casa Savoia a tale passo, in particolare l’attività svolta da Mons. Delbosco durante le ultime due ostensioni della Sacra Sindone a Torino, in una delle quali fu anche uno degli artefici dell’incontro privato tra il principe Vittorio Emanuele di Savoia e la sua famiglia con il Pontefice.

Prima della consegna vi è stata una prolusione del Dr. Carmelo Cataldi che ha illustrato quali sono stati nel tempo e sono tuttora i legami tra Casa Savoia, Fossano e soprattutto la sua Curia, quindi un’illustrazione delle finalità solidaristiche dell’Ordine ad opera del co. Carlo Buffa di Perrero, che ha ricordato anche momenti particolari della storia sabauda collegata alla religiosità ed alla filantropia con le Curie di Torino e di Fossano, con anche episodi vissuti in prima persona come il trasporto della Sacra Sindone nottetempo da Ginevra a Torino, o quello relativo alla visita della regina Maria Josè alla stessa reliquia nel duomo di San Giovanni. Hanno fatto seguito parole di ringraziamento di S.E. il Vescovo per il prestigioso riconoscimento e soprattutto per l’attività filantropica che l’Ordine, ordine religioso dal 1572 al 1859, con membri che proclamavano i tre voti, svolge da secoli ogni giorno verso i meno fortunati, senza alcuna distinzione. La cerimonia ha avuto termine con un sobrio rinfresco organizzato dai collaboratori della Curia Mario Saettone e Alberto Valle.

c.s.