Di certo complice la crisi di Governo post-referendaria, non è stato ancora decretato (in Piemonte e in particolare l'Alta Val Tanaro) lo "stato di calamità naturale" a seguito delle piogge e delle conseguenti alluvioni registrate nelle giornate del 25 e 26 novembre.
E anche se l'attenzione dell'opinione pubblica risulta, anche comprensibilmente, attratta altrove, le zone colpite più duramente dall'alluvione rimangono impegnate ad affrontare le conseguenze di quella crisi.
Arriva da Luciano Sciandra, sindaco di Priola, l'idea della raccolta fondi "Uniti siamo più forti dell'alluvione", una campagna attiva che prende il via proprio oggi (mercoledì 7 dicembre) sulla piattaforma web eppela.com e votata al raccogliere ulteriori risorse economiche per procedere con gli interventi di soccorso.
Quelli finora effettuati sono stati garantiti dai fondi messi in campo dal comune stesso, e realizzati grazie al lavoro generoso dei tanti volontari, della Protezione Civile, dell'Esercito e di alcune aziende private; rimangono però da coprire i costi per ripristinare i servizi essenziali: alloggiamenti per le famiglie evacuate, vitto per il personale di soccorso, carburante per i mezzi speciali. Con i fondi raccolti sul portale verranno acquistate quindi attrezzature tecniche in grado di esperire queste necessità.
La campagna rimarrà attiva per 40 giorni, e le donazioni potranno essere effettuate con carta di credito o bonifico bancario (Associazione Amici di Pievetta IT65G0342546350000000023502 - presso Banco Azzoaglio, agenzia di Garessio); le offerte potranno andare da 5, a 10, a 100 euro.