Un concerto senza strumenti “Sole Voci: sei cantanti … nessun pianoforte” come dice lo slogan del gruppo a cappella di Artisti del Coro del Regio di Torino, che ieri sera all’Interno 2, ha entusiasmato gli ospiti alla cena degli auguri della Fipada di Saluzzo.
Il virtuosismo vocale dell’ensemble, nato nel 2005, ispirato al gruppo inglese King’s and Singers punto d’arrivo delle formazioni a cappella "un vero e proprio omaggio alla cultura, di cui la nostra associazione, che sostiene le donne nelle arti, nelle professioni e negli affari, è promotrice" ha affermato la presidente Barbara Orusa.
Il gruppo ha eseguito un programma che ha toccato, con arrangiamenti inediti, ondate timbriche smaglianti, evocazioni di atmosfere da caminetto, condite da ironia mimica e vocale, grandi successi dai Beatles, a Billy joel, a Duke Ellington alle ballate dei folksingers americani, senza dimenticare i nostri cantautori, proponendo una hit parade come Banane e Lampone.
Sole voci: quelle di Cristiana Cordero ( soprano), Angelica Buzzolan (mezzosoprano) Pierangelo Aimé ( tenore), Franco Rizzo (baritono), Marco Sportelli ( baritono), Davide Motta Frè ( basso) per apprezzare in modo nuovo “Ob-la dì -Ob la da” evergreen di Lemmon e Mac-Cartney come "When i’m Sixty four" tuffi nelle atmosfere dei tradizionali gospel e nelle tinte viola e blue del blues di The Creole love call di Ellington, per arrivare a quella che è stata definita la canzone più bella del ventesimo secolo “ Yesterday”.
Conclusione d’antan con “Però mi vuole bene” e il “Pinguino innamorato” del 1941, rispettivamente portate al successo dal Quartetto Cetra e dal Trio Lescano.
Presenti tra gli ospiti e socie della sezione saluzzese la presidente della Fidapa Pinerolo Marisa Rostagno con la vice presidente Elena Foffani.