Attualità - 05 gennaio 2017, 13:09

Dal 9 gennaio i 300 dipendenti della Ferrero di Pino Torinese saranno operativi ad Alba

La nuova sede di lavoro, per questi dipendenti, sarà la palazzina di fianco all’Ex-Filanda

Immagine di repertorio

L’anno, nella casa della Nutella di Alba, inizierà all’insegna della novità. È fissato per il prossimo lunedì 9 gennaio il primo giorno di lavoro per gli ex 300 dipendenti dello stabilimento Ferrero di Pino Torinese la cui decisione circa la chiusura era stata resa nota nel 2015.

Si tratta di impiegati con funzioni amministrative, commerciali, di marketing, comunicazione e di direzione relative all’Italia. La nuova sede di lavoro, per questi dipendenti, sarà la palazzina di fianco all’Ex-Filanda.

Sebbene il pendolarismo non possa essere inserito tra le buone qualità di un posto di lavoro, i sindacati sono ottimisti. “Il trasferimento di 300 impiegati da Pino Torinese ad Alba è stato fatto nell'ottica di riunire in un'unica sede anche le attività commerciali e di marketing. Come RSU dello stabilimento di Alba ci siamo preoccupati di chi abita nel torinese e sarà costretto al pendolarismo. Su questo l'azienda ci è venuta incontro offrendo ai dipendenti alcune agevolazioni che vanno oltre a quanto già previsto in questi casi dal Contratto Nazionale per l'industria alimentare. Tra gli accordi di sito prevediamo un orario di lavoro flessibile per i dipendenti che non lavorano su turni per agevolare gli spostamenti”, dichiara Luciano Rosso, RSU FAI-CISL Ferrero.

A correre in soccorso dei "nuovi albesi" è anche l’elettrificazione della linea Alba-Bra, per la quale, però, non sono state previsti sconti. Sul tema interviene anche Alberto Battagliano, segretario territoriale Uila-Uil: ”I lavoratori hanno già visitato il nuovo posto di lavoro. Sono confermate tutte le agevolazioni che i dipendenti godevano già a Pino Torinese. Questo trasferimento, sebbene sia noto che il cervello della Ferrero è in Europa, è simbolo di quanto ancora la famiglia creda in questa terra e in questa città. Qui c’è la storia e la ricerca”.

“Tutto ciò che va nella direzione del potenziamento della Ferrero sotto le torri non può che essere positivo”, commenta il sindaco di Alba Marello. Altri buoni segni, ci sono stati annunciati da Battagliano. “Dei 900 operai che sono stati assunti come stagionali, 400 hanno già firmato un nuovo rapporto di lavoro con inizio a gennaio. I restanti 500 dovranno attendere la bella stagione”.

 

Manuela Anfosso