Saviglianese - 08 gennaio 2017, 13:03

Record di presenze nel 2016 al Castello di Racconigi

L'affluenza al complesso monumentale registra +45%

Il castello di Racconigi

Il Castello di Racconigi sale a quota 130.000 visitatori e chiude il 2016 con presenze in aumento del 45% rispetto al numero dei visitatori registrato nell'anno precedente. In seguito al cambio di direzione avvenuto a novembre del 2015, la residenza ha saputo aprirsi al territorio, introdurre percorsi di visita differenziati, dando ampio spazio alla comunicazione e ai social.

Durante tutto l'anno si sono svolti circa 120 eventi, tra concerti, teatro, mostre, esposizioni, incontri letterari, con una media di uno ogni tre giorni. La formazione ha avuto uno spazio importante con accordi e collaborazioni con l'Ordine degli Architetti di Cuneo, il Politecnico, la Fondazione Crt, l'Anci; così come si è dato ampio spazio agli accordi con il territorio, creando una rete di relazioni e collaborazioni con regione, comuni, scuole e associazioni.

“Vi è stato un lavoro incessante su tutti i ‘fronti’ possibili ed immaginabili - ha spiegato il direttore del Castello di Racconigi Riccardo Vitale - con dedizione ed impegno da parte di tutti a partire dai più stretti collaboratori dell'Ufficio di Direzione, in tal senso voglio personalmente ringraziare l'architetto Roberta Margaira, la dottoressa Liliana Costamagna, la dottoresssa Francesca Evangelisti e la dottoressa Ilaria Giuliano. Va fatto un plauso all'Ufficio Comunicazione del Polo, la dottoressa Tiziana Calabrese e Diego Mirenghi, che stanno ben supportando la direzione del castello, anche attraverso una forte integrazione con il suo staff. Un grazie particolare va dedicato al dirigente del Polo Museale del Piemonte la dottoressa Daila Radeglia, che ha facilitato e semplificato in tutti i modi possibili l'attività di direzione del castello, condividendone l'impostazione, lo spirito e la visione”.

Secondo la direzione del Castello strategica è risultata la collaborazione/partenariato con l'associazione Le Terre dei Savoia e con gli Amici del Real Castello.

CoSav