Cuneo e valli - 05 febbraio 2017, 20:00

Abbattimento lupi: "Il sonno delle Regioni genera mostri"

Riceviamo e pubblichiamo

La Conferenza Stato Regioni del 2 febbraio ha stralciato l'articolo del Progetto lupo predisposto dal Ministero dell'ambiente che prevedeva la possibilità - ultimo di 22 punti e ritenuto rimedio estremo - di contenere il numero di lupi presenti sul territorio nazionale in misura pari al 5% della popolazione stimata (tra i 1.600 ed i 2.000 esemplari).

Varie Regioni, tra cui anche il Piemonte di Sergio Chiamparino, hanno sposato la causa del grande predatore e delle associazioni animaliste che li difendono, ragionando con la "pancia" e non con il rigore scientifico invocato dallo stesso ministro Galletti.

Del resto le aree metropolitane sono bacini di consensi elettorali ben più importanti di intere vallate alpine, quindi alla fine cosa non si farebbe per restare stabilmente sulla propria poltrona cercando un consenso vasto?

Se ne faranno una ragione gli allevatori di montagna e chi abita le terre alte, fronteggiando ogni giorno la privazione di servizi essenziali e di quelle attenzioni che la buona politica dovrebbe garantire. Quella stessa buona politica che dovrebbe sposare le ragioni della scienza e non di chi urla più forte.

Giovanni Damiano
Verzuolo

lettera firmata