Saluzzese - 23 febbraio 2017, 07:15

Saluzzo, tutto confermato: Momberto nuovo assessore e Battisti eletto presidente del Consiglio comunale

Scheda bianca per l'opposizione, che non ha avuto nulla da eccepire sulla persona di Battisti, ma che ha riproposto la questione politica sollevata a inizio legislatura

Paolo Battisti (in alto al centro) sullo scranno del presidente del Consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Saluzzo di ieri sera (mercoledì) ha ufficializzato il valzer di cariche, tutto interno alla maggioranza, in seguito alle dimissioni dell’assessore Alida Anelli, “amministratore generoso e appassionata di politica – così ha detto il sindaco Mauro Calderonialla quale reputo opportuno anche formalmente tributare un giusto riconoscimento per il lavoro di questi anni”.

Al suo posto entrerà in Giunta, come già preannunciato, Andrea Momberto, che ha lasciato la carica di presidente dell’assemblea consiliare.

Come ha comunicato il sindaco Calderoni, è stata “ragionata una ridistribuzione delle deleghe interne all’esecutivo”. Ad Attilia Gullino andranno quindi l’istruzione, le politiche sociali e sanitarie, le pari opportunità e l’integrazione, mentre Momberto si occuperà di promozione turistica, politiche giovanili, di partecipazione e di comunicazione.

Al posto del giovane geometra neo-assessore siederà in Consiglio comunale il coordinatore del PD cittadino, Gian Luca Arnolfo, che sostituirà Momberto nelle commissioni per lo sviluppo compatibile del territorio e governo del territorio ed in quella per la formazione degli elenchi dei giudici popolari.

Paolo Battisti è poi stato eletto presidente del Consiglio comunale. Per lui – su 14 votanti – 10 voti a favore e 4 schede bianche, come preannunciato dall’opposizione, negli interventi del capogruppo Carlo Savio, di Danilo Rinaudo e di Stefano Quaglia.

Proponiamo la candidatura – ha parlato a nome della maggioranza Aldo Terrignouna figura che negli anni ha dimostrato ascolto, fiducia e mediazione. Consigliere comunale dal 1995 a 1997, assessore dal ‘97 al ‘99, vicesindaco dal ‘99 al 2004, nuovamente consigliere dal 2004 ad oggi e capogruppo di ‘Insieme si può’ dal 2013, oltre ad essere stato consigliere della Cassa di Risparmio di Saluzzo. Una figura che siamo certi ben rappresenterà il Consiglio nella sua totalità”.

Nulla questio – ha ribattuto Savio - sulla persona di Battisti e sulla sua esperienza: nessuno di noi ha dei dubbi da sollevare. Battisti sarà capace di ricoprire una carica così delicata.

Riproponiamo il discorso di tipo politico già fatto due anni e mezzo fa: soprattutto ora, dopo due anni, poteva essere l’occasione di ripristinare un vulnus politico e di offrire alla minoranza la carica. Non si tratterebbe di cogestione, ma di collaborazione; riteniamo che l’opposizione avesse tutto il diritto politico, non giuridico, di ottenere questo tipo di carica”.

Non escludo – ha detto invece Stefano Quaglia - che si potesse anche convergere sulla figura di Battisti, membro di maggioranza ma politicamente distante da altre figure di maggioranza. Vedere l’asse che si sposta verso le forze liberali non può vederci sulle barricate. La nostra è una vera e propria apertura di credito nei confronti di una presidenza in linea con quanto fatto da Momberto : un voto non alla persona, ma al ragionamento politico”.

Indiscrezioni confermate anche per ciò che riguarda il nuovo capogruppo di “Insieme si può”, che sarà Aldo Terrigno.

A tutti – neo assessore, neo presidente del Consiglio comunale e neo consigliere – sono giunti gli auguri di buon lavoro da tutte le forze politiche dell’assise.

Giungo a svolgere questa carica – ha detto Battisti nel suo saluto da presidente dell’assise – in un periodo non facile, dove la politica è lontana dalle esigenze dei cittadini e la crescita economica è insufficiente e colpisce non solo le fasce deboli, ma anche il ceto medio

Possiamo qui impegnarci per la crescita della città: mi auguro che quest’aula sia il luogo di una buona politica che si metta in gioco”.

 

Il neo consigliere Gian Luca Arnolfo ai banchi dell'assemblea

Nicolò Bertola