Nei giorni scorsi il Comune ha esternalizzato la gestione dell’illuminazione pubblica affidandola, tramite gara, alla Ardea Energia di Alba.
Un’operazione che consentirà – dietro corresponsione da parte del Comune alla società di euro 150mila all’anno per venti anni – l’adeguamento ed il potenziamento degli impianti nonché l’estensione della rete. Nell’esprimere la soddisfazione mia e di tutta la minoranza per la conclusione della vicenda, ritengo doveroso ricordare che l’amministrazione oggi in carica aveva espresso, in passato, netta contrarietà ad ogni esternalizzazione del servizio.
Questo spiega perché a questa scelta si sia giunti solo ora, vale a dire con grave ritardo.
Ricordo che lo spunto per esprimersi sulla questione lo aveva offerto, nel corso del 2014, un cittadino verzuolese il quale, nel rilevare carenze e lacune nel servizio, ne chiedeva un potenziamento con adozione di tecnologie innovative; il cittadino in questione chiedeva, infine, che agli investimenti e alla gestione provvedesse direttamente il Comune. Il sottoscritto, che allora ricopriva la carica di assessore ai lavori pubblici, obiettava che la soluzione proposta era impraticabile e fuori dalla realtà se non altro perché vietata dalle stringenti regole del patto di stabilità: per tutta risposta coloro che oggi amministrano Verzuolo( all’epoca in minoranza) diffidavano in modo perentorio l’ex Sindaco Marengo e la sua Giunta dall’intraprendere iniziative volte ad esternalizzare il servizio invitandoli ,anzi, a proseguire nella gestione diretta.
Questi sono i fatti, o meglio, gli antefatti.
Se ci torno su e lì ricordo non è certo per spirito polemico (a scanso di equivoci ribadisco come positivo il fatto che la Giunta Panero si sia ricreduta ed abbia abbandonato ogni ipotesi di gestione diretta del servizio)ma unicamente per sottolineare che, se questo ripensamento fosse intervenuto prima, anche i cittadini di Verzuolo ne avrebbero tratto beneficio prima.
Meglio tardi che mai.
Per concludere: sulla sezione locale di un noto quotidiano nazionle, compare un titolo a mio parere alquanto fuorviante: considerato che oggi il Comune di Verzuolo spende circa 135mila euro all’anno per l’illuminazione, considerato che la società che oggi si è aggiudicata la gestione ne percepirà 150mila all’anno per venti anni, non vedo come si possa parlare di dimezzamento della spesa del Comune, anzi. La realtà, non colta dall’articolista, è che il Comune, con una spesa di poco superiore a quella attuale (e non certo dimezzata) otterrà che il gestore faccia quegli investimenti che oggi al Comune sono preclusi.
Giulio Testa – capogruppo della minoranza al Comune di Verzuolo