Un grande successo di pubblico con il Salone d'Onore gremito e numerose persone in piedi, un grande successo di consensi con calorosi e lunghi applausi ed anche qualche risata, hanno coronato venerdì 3 marzo a Cuneo la presentazione dell'ultimo libro di Aldo Cazzullo.
L’iniziativa voluta dall’Associazione culturale Donne per la Granda che conta 248 Socie, in collaborazione con le Pari Opportunità del Comune di Cuneo, ha aperto la rassegna “8 marzo e dintorni” con la presentazione di "Le donne erediteranno la terra, questo sarà il secolo del sorpasso".
La Presidente Giovanna Tealdi ha introdotto l’evento presentando l’autore, l’affermato giornalista ed editorialista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo, albese di origine, che ha presentato in modo coinvolgente il suo ultimo libro, fresco di stampa e di grande successo che ha già superato le 150 mila copie vendute. Alcuni brani significativi del testo sono stati ben interpretati da Natascia Chiarlo, saviglianese, musicista, attrice ed organizzatrice di eventi, emozionando i presenti.
“Si tratta di un libro che è una via di mezzo tra il saggio ed il racconto” ha dichiarato Giovanna Tealdi. "Un libro ottimista e fiducioso, anche quando racconta il dolore di tante donne. Un libro che esalta la maternità come punto di forza della donna: infatti quello di dare la vita è un potere che l’uomo non avrà mai. Nel contempo questo saggio ci fa capire come si possano lasciare frutti di sé, anche senza diventare madri. E’ un bellissimo excursus sul mondo femminile, dalla classicità ad oggi. Con nell’appendice, numerose lettere di lettrici e lettori, che raccontano la storia della donna più importante della loro vita”.
"Le donne erediteranno la terra - ha affermato Aldo Cazzullo - perché sanno amare e non perdono quasi mai la speranza. Voi donne siete meglio di noi. Non pensiate che gli uomini non lo sappiano; lo sappiamo benissimo, e sono millenni che ci organizziamo per sottomettervi, spesso con il vostro aiuto. Ma quel tempo sta finendo. Comincia il tempo in cui le donne prenderanno il potere."
L’autore ha raccontato perché il nostro sarà il secolo del sorpasso della donna sull’uomo. I segni sono evidenti: a Berlino ed a Londra governano due donne. L’Italia resta un Paese maschilista; eppure sono donne la presidente della Camera, le direttrici delle principali carceri, l’astronauta più nota, la scienziata più importante. Ed è solo l’inizio.
Le donne erediteranno la terra perché sono più dotate per affrontare l’epoca grandiosa e terribile che ci è data in sorte. Perché sanno sacrificarsi, guardare lontano, prendersi cura; ed è il momento di prendersi cura della terra e dell’uomo, che non sono immortali. L’autore evoca il genio femminile, attraverso figure del passato e del presente, storie di grandi artiste e di figlie che salvano i padri o ne custodiscono la memoria. Ha raccontato le battaglie che le donne conducono nel mondo e in Italia contro le ingiustizie che ancora le penalizzano, contro il masochismo che ancora le mette l’una contro l’altra o le induce ad innamorarsi della persona sbagliata. Ha ricostruito i mezzi con cui i maschi hanno imposto la loro egemonia per secoli, quando una femmina per rivendicare la propria libertà doveva diventare come un uomo, o almeno sembrarlo: da Giovanna d’Arco, arsa viva per non aver rinunciato all’abito maschile, alle «soldate» che si travestirono per combattere tutte le guerre.
Il racconto di Cazzullo arriva sino all’ultima generazione, le adolescenti nate nel 2000: abituate ad essere le migliori a scuola, a leggere romanzi dove il pianeta è salvato da una ragazzina, ad abitare regni fantastici dove non comandano più i principi azzurri, ma le principesse. Anche per questo costruiranno un mondo dove non si farà più caso se il capufficio o il capo dello Stato è una donna.