Politica - 07 marzo 2017, 21:30

Cuneo verso le elezioni: intervista al candidato sindaco Nello Fierro

"Vogliamo un comune di tutti, laico e garante dei diritti, e proposte concrete come la gestione del territorio, le politiche culturali e giovanili e la solidarietà sociale"

Nello Fierro

Riceviamo da Ugo Sturlese il documento di adesione alla lista "Cuneo per i beni comuni" e alla candidatura a Sindaco di Nello Fierro e ne approfittiamo per intervistare brevemente il candidato sindaco.

Nella prima parte del documento la Costituente dei beni comuni si definisce un'associazione LOCale-GLOBale, cosa significa?

"Siamo nati per le amministrative comunali ma con un occhio di riguardo alle dinamiche internazionali che crediamo siano correlate alle questioni locali. Ad esempio il tema dell'immigrazione è internazionale ma è importante avere un'idea sia locale che globale della questione o come il concetto di beni comuni che noi viviamo con il dibattito sull'acqua ma in altre zone del mondo riguarda i terreni agricoli e il nuovo mercato della terra. Sturlese presenta nel suo documento i risultati ottenuti dal 2012 ad oggi".

Vuole presentarcene alcuni?

"E’ stata riconosciuta la necessità di tutelare il territorio, in particolare per il suo valore paesaggistico e agricolo. Non è stata realizzata la tangenziale autostradale, che avrebbe consumato inutilmente 40-50 ettari di territorio, sono state accolte alcune nostre proposte sulla mobilità (pedonalizzazioni, ciclabilità, Zone 30 Km/h, parcheggi blu con tessere ai residenti), si è imposta la gestione pubblica dell’acqua sia pure come SpA pubblica, non è stato privatizzato il Cinema Monviso.In particolare l'attenzione su alcune tematiche come la Cuneo-Nizza, l'emergenza abitativa, le questioni lavorative di alcune aziende del territorio e la costituzione del comitato Salviamo Villa Sarah".

A chi si rivolge come candidato Sindaco?

"Mi rivolgo ovviamente a tutti, e non voglio lasciare inascoltate, come spesso succede, le frazioni, in particolare quelle a vocazione agricola, vere risorse del nostro territorio. Per questo sto incontrando periodicamente i cittadini delle diverse frazioni e dei quartieri per un confronto a viso aperto.Mi rivolgo anche al mondo ambientalista e associativo e ai cittadini che vogliono partecipare al bene politico".

Qual'è la visione politica del suo programma?

"Come dice bene Ugo vogliamo "un’agricoltura diversificata con forte sviluppo delle produzioni “bio”, il turismo di qualità, l’innovazione in campo industriale e artigianale con forte sostegno alle Start Up), servizi alla persona e sviluppo delle tecnologie della comunicazione, utilizzo delle potenzialità della fibra ottica, il potenziamento della linea ferroviaria Torino-Cuneo-Nizza".

Quando sarà pubblico il suo programma?

"Sarà pronto per la primavera. Al momento stiamo lavorando sia sui punti fondamentali, come un comune di tutti, laico e garante dei diritti, che sulle proposte concrete, come la gestione del territorio, le politiche culturali e giovanili e la solidarietà sociale".

Anna Pellegrino