Si arricchisce di un nuovo capitolo l'ormai costante polemica fra il Movimento 5 Stelle e il Comune di Mondovì: dopo la mancata attivazione del micro-nido nel Polo scolastico di Piazza (avverrà a settembre, ndr), i pentastellati hanno diramato una nota relativa ai lavori effettuati presso la piscina comunale, attaccando gli amministratori cittadini.
Tutto ha avuto inizio nei giorni scorsi, quando il rappresentante grillino in Consiglio comunale, Federico Costamagna, ha interrogato la Giunta Viglione ed eseguito accesso agli atti riguardanti la richiesta di rinnovo anticipato del contratto di gestione dell'allora gestore della piscina comunale, la E.S.L. Nuoto Torino.
"La scarna documentazione trasmessa dal Comune - recita il comunicato - fa rimanere a dir poco basiti: la prima richiesta ricevuta dal Comune da parte della E.S.L. Nuoto Torino risale addirittura al 2012, richiesta alla quale parrebbe che il Comune non abbia dato seguito alcuno. Il gestore proponeva di effettuare a proprie spese lavori (rifacimento di bagni e docce maschili/femminili e sostituzione del telo della vasca) per 70mila euro, a fondo perso. L'apparente mancanza di risposte può aver portato a un esborso "extra" per le casse comunali? Difficile avere una risposta certa a distanza di 5 anni, ma i fatti, così come sono stati ricostruiti leggendo il carteggio tra E.S.L. Nuoto Torino e il Comune di Mondovì, fanno pensare che se nel 2012 il Comune avesse dato riscontro alle missive del gestore, questi probabilmente avrebbe eseguito nel 2012 e nel 2013 i lavori propedeutici al rinnovo del contratto, migliorando sensibilmente gli ambienti della piscina. I lavori sono poi stati eseguiti di "tasca propria" dal Comune nel 2015. Ai nostri concittadini monregalesi l'onere di giudicare se il Comune in questa trattativa ha operato bene e per il bene della collettività".
Un "J'accuse" neanche troppo velato, capace di irritare il vicesindaco monregalese Luciano D'Agostino, che ha dichiarato: "Davvero pensiamo che se fosse stato possibile far effettuare dei lavori direttamente a spese e carico del vecchio gestore, il Comune non lo avrebbe fatto? Ancora una volta il Movimento 5 Stelle dimostra di non voler capire: non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire. Il Comune di Mondovì non è certo rimasto inerte sull'argomento, innumerevoli sono stati gli incontri, diverse le lettere inoltrate oltre a proposte contrattuali rimaste non corrisposte. Una trattativa intensa che ha visto impegnati a lungo i diversi uffici comunali di competenza. Davvero non si capisce a quale scarna documentazione si riferisca il Movimento 5 Stelle. Gli eventuali lavori da realizzarsi a carico della E.S.L. Nuoto, e che gli uffici tecnici comunali avevano dovuto approfonditamente valutare, avrebbero potuto attuarsi unicamente in cambio di una proroga della gestione di ben ulteriori cinque anni! Non si capisce come il Movimento 5 Stelle, che fin dal 2013 aveva aspramente criticato (con interrogazioni e raccomandazioni) l'operato della E.S.L. Nuoto e aveva sostanzialmente giudicato inopportuno un rinnovo della gestione, oggi rimproveri il contrario: tutto vale, pur di creare polemica ai fini della campagna elettorale. In ultimo, come ben sa il Movimento 5 Stelle, il rinnovo con proroga contrattuale, posta l'effettiva opportunità, non avrebbe comunque potuto realizzarsi a causa della accertata irregolarità della posizione contributiva del vecchio gestore. Speriamo davvero stavolta di mettere la parola fine a questa sterile e inutile polemica".