Saluzzese - 07 marzo 2017, 09:00

Saluzzo si fa bella alla fiera “Fa’ la cosa giusta” di Milano in materia di sostenibilità ambientale e culturale

La pattuglia saluzzese sarà guidata dal sindaco Mauro Calderoni. Ne faranno parte l’assessore alla Cultura Roberto Pignatta ed il neo assessore alla Promozione del Territorio Andrea Momberto

Battesimo milanese per il neo assessore Andrea Momberto, alla sua prima uscita ufficiale dopo aver ricevuto le deleghe per la Promozione del Territorio

L’Amministrazione Comunale di Saluzzo è stata invitata, quale relatrice, alla manifestazione “Fa’ la Cosa Giusta”, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che si terrà a Milano dal 10 al 12 marzo prossimi, insieme ad altri 9 Comuni che, in rappresentanza della rete nazionale di 250 Borghi Autentici, presenteranno al pubblico i loro “racconti” di innovazione, di sperimentazione, e le loro idee per il futuro.

La pattuglia saluzzese sarà guidata dal sindaco Mauro Calderoni. Ne faranno parte l’assessore alla Cultura Roberto Pignatta ed il neo assessore alla Promozione del Territorio Andrea Momberto. Sarà loro compito illustrare gli interventi realizzati nell’ex capitale del Marchesato in materia di sostenibilità ambientale e culturale.

Oltre a una mostra mercato di prodotti e servizi, la fiera prevede tre giorni di eventi, laboratori, incontri, presentazioni, degustazioni, spettacoli: più di 300 eventi nel Programma Culturale per tutte le fasce d’età. Tra questi, anche la “Scuola delle Buone pratiche”, l’iniziativa promossa dall’Associazione Borghi Autentici che per premessa fondamenta la “voglia di comunità”, che si contrappone alla più fredda economia e cerca di ribadire l’importanza dell’aggregarsi, del mettersi assieme per costruire progetti per il futuro, attraverso concrete azioni di solidarietà sociale, tese a migliore la qualità della vita dell’intera comunità cittadina e a sviluppare relazioni proficue in un ambito territoriale più vasto.

Ed è in questo senso che la rete dei Borghi Autentici si definisce “territori e comunità che ce la vogliono fare…”. E questo è anche il senso dei 10 Borghi Autentici che, in rappresentanza di tutta la rete, presenteranno la propria attività come esempio di inclusione e cooperazione sociale e territoriale.

r.t.