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Cuneo e valli | 04 aprile 2017, 14:38

A Cuneo "L’Eloquenza in cattedra"

Su iniziativa del Lions Club Cuneo e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Cuneo, si è svolta la finale cittadina del Premio Eloquenza 2017

A Cuneo "L’Eloquenza in cattedra"

Sabato 1 aprile 2017, su iniziativa del Lions Club Cuneo e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Cuneo, si è svolta, presso la Sala polivalente del Centro Didattico Territoriale, Largo Barale 1, la finale cittadina del Premio Eloquenza 2017.

Si sono confrontati, con le armi dell’oratoria e con appropriate argomentazioni e riflessioni personali, otto candidati, i primi classificati nella fase selettiva, realizzata presso il Liceo “Peano-Pellico” di Cuneo nelle giornate dell’8 e del 9 marzo 2017.


I lavori sono stati introdotti dal referente Lion dell’Eloquenza, Michele Girardo, che ha tratteggiato una sintetica cronistoria del Concorso, giunto ormai alla sua XIII edizione, sottolineandone la valenza culturale, pedagogica e formativa, nonché la sua rilevanza all’interno dei service annualmente programmati dal Lions Club cittadino. Ha poi operato una sintetica ricognizione delle tematiche annualmente proposte: ne ha evidenziato l’alto profilo etico e sociale, soffermandosi sull’argomento della presente edizione. Si tratta di un motto di Melvin Jones, fondatore, nel 1917, del Lions Club International:


“Non si può andare lontano finché non si fa qualcosa per qualcun altro”. In merito – ha proseguito Girardo – sussiste una doppia centralità. Quella inerente al messaggio, facente capo al servizio e alla solidarietà e quella rivolta alla ricorrenza del centesimo anniversario della fondazione".

Hanno fatto seguito i saluti del Presidente del Consiglio Comunale di Cuneo, Giovanni Cerutti, e  del Presidente del LCC, Fabio Cigna. È poi intervenuto Ildebrando Gambarelli, 2o Vice Governatore del Distretto 108 Ia3, che ha delineato gli scopi e le attività del lionismo, evidenziando, tra l’altro, l’apporto dei giovani Leo e l’alto profilo educativo delle varie iniziative promosse a favore degli studenti.

Alle ore 9.30, sono iniziate le audizioni, di fronte ad una Commissione giudicatrice composta da sette membri e in presenza di un numeroso pubblico, tra cui occorre annoverare la presenza di molti studenti.

Tutti i concorrenti si sono dimostrati veramente capaci di esporre e di esporsi con disinvoltura, competenza ed efficacia oratoria, affrontando la materia con intelligenza e cognizione di causa. Le allocuzioni pronunciate sono state pertinenti, articolate e supportate da citazioni letterarie, da considerazioni personali, da esperienze di vita concretamente vissute e da esempi incisivi ed efficaci. Molto interessante la personalizzazione e la “curvatura interpretativa” con cui la tematica è stata sviluppata e presentata alla platea. Da una parte, con opportuni esercizi di fantasia, coniugati nei modi e nei tempi della concreta realtà e funzionali ad un’originale esegesi dell’argomento proposto.

Dall’altra, con esemplificazioni rivolte al passato e al presente, riferite ai benemeriti comportamenti di personalità che hanno contrassegnato e alimentato la propria esistenza con la costante pratica del servizio, della solidarietà e dell’assistenza nei confronti dei bisognosi. E per questo sono divenute autentici modelli a cui ispirarsi nell’esercizio della nostra quotidianità.

c.s.

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