Scuole e corsi - 11 aprile 2017, 08:33

Saluzzo: si è conclusa a fine marzo l'esperienza di interscambio tra il "Bodoni" e il "San Benito" di Ikastola

Gli alunni della scuola saluzzese hanno incontrato i propri compagni dei Paesi Baschi

Venerdì 31 marzo si è conclusa, per le classi 4^B e 2^Classico del Liceo Bodoni di Saluzzo, l'esperienza di scambio culturale con la scuola Ikastola "San Benito" di Lazkao (Paesi Baschi).

L'esperienza, iniziata in gennaio (dall'8 al 14), con il viaggio verso un Paese con "tradizioni che derivano dal passato", ha ripreso vitalità in Saluzzo, quando con l'arrivo dei compagni/amici si è cenato tutti insieme nella palestra del Liceo con piatti tradizionali preparati dalle famiglie di accoglienza. Nei giorni a seguire un gran turbinio di visite e esperienze a scuola, tutto in fretta, perché il tempo non basta mai e c'è così tanto da condivedere e vedere e rivedere insieme, con occhi diversi perché condividere è anche riscoprire insieme il quotidiano.

Un passaggio a Torino, splendida città storica con assaggi di Medioevale e Romanico, accompagnati da Mario Busatto, una guida del GAT (Gruppo Archeologico Torinese), ma anche di Barocco, grazie ai nostri studenti "Ciceroni" per passione. Una corsa all'acquario di Genova, perché nel nostro mare c'è tanto da scoprire. Una passeggiata al forte di Fenestrelle, la grande muraglia piemontese. Ma anche il nostro territorio ha molto da mostrare: Saluzzo, la capitale del Marchesato, con un "assaggio turistico"; e nei dintorni Revello e la sua cappella Marchionale con la pittura piemontese di primo cinquecento legata alla storia familiare dei Marchesi di Saluzzo.

L'ultimo giorno una camminata insieme da Saluzzo al Castello della Manta e riecco i "Ciceroni" all'opera. Anche a scuola sono state inserite attività per meglio condividere la nostra cultura, proiezioni di filmati prodotti dal nostro studente regista Davide Mogna, per l'occasione doppiati e sottotitolati in inglese, danze occitane con istruttore d'eccezione il prof. Federico Dinucci, giochi di gruppo e attività sportive, e infine un concorso per gli studenti partecipanti volto alla scoperta delle peculiarità di Saluzzo.

L'orario di partenza è giunto quasi senza accorgersene lasciando vuoti di commozione nei ragazzi che hanno vissuto intensamente questa settimana che lascierà un segno nella loro vita. Un'occasione vissuta in un'età dove c'è ancora tutto da scoprire ma con occhi, adesso, anche aperti ad una "Cultura diversa".

c.s.