“Credo nella trasparenza e nella chiarezza della comunicazione. Non mi piacciono pettegolezzi, polemiche e chiacchiere da bar. Borgo non ha bisogno di polemiche e veleni, ma è giusto e importante che questa informazione arrivi ai cittadini”. Luisa Giorda esordisce così nella conferenza stampa convocata oggi, 18 aprile.
Nei giorni scorsi, il 12 aprile, il sindaco, Gian Paolo Beretta, le ha revocato le deleghe di assessore. “Non c’è nulla di nascosto – continua Giorda – o che deve essere tale. È legittimo che il Sindaco assegni e tolga le deleghe agli assessori; è strano che accada a fine mandato, a pochi giorni dalla fine dell’attività amministrativa ordinaria”.
Nella notifica ricevuta dall’ex assessore si leggono, tra le motivazioni, le dichiarazioni rilasciate al nostro giornale e alcune critiche alle scelte dell’amministrazione, cose che hanno portato ad una “perdurante situazione di contrasto politico tale che porre in chiara evidenza il venire meno da parte dell’Interessata della rappresentanza ed appartenenza al gruppo di maggioranza a suo tempo eletto dalla popolazione”.
“Già a dicembre avevo espresso la mia volontà di non ricandidarmi – conclude Luisa Giorda – e l’ho riconfermata a gennaio. Sono stati 15 anni entusiasmanti, in cui ho avuto grandi soddisfazioni, ma per motivi personali e familiari ho scelto di fare un passo indietro e lasciare la politica. Mi sarei limitata a non candidarmi, ma dal momento che il gruppo non ha più fiducia in me, ho ritenuto che il mio ruolo sia esaurito in anticipo, pur avendo lavorato sempre con impegno e per il raggiungimento degli obiettivi di programma, con Pierpaolo Varrone prima e con Gian Paolo Beretta negli ultimi 5 anni; è stata un’esperienza importante, ma ho scelto di presentare le dimissioni anche dalla carica di consigliere. Ritengo che sia giusto che i cittadini, soprattutto coloro che mi hanno votata, ne siano informati”.