Saluzzese - 19 aprile 2017, 12:42

Sampeyre, sui parcheggi blu interviene l’opposizione: “chiaro l’intento di voler far cassa”

“Ribadiamo la nostra disponibilità a confronti costruttivi, nell’ottica di un miglioramento di Sampeyre, ma la nostra disponibilità non è mai accettata bensì osteggiata in ogni modo da parte di chi ha sì il ‘mandato per governare’, ma che è comunque tenuto al confronto democratico”

Sampeyre, piazza della Vittoria

Continua lo scontro fra maggioranza ed opposizione a Sampeyre, in Valle Varaita.

Dopo la posizione presa dalla minoranza, che ha contestato la nuova rotonda realizzata in paese, i consiglieri Maria Margherita Garnero, Francesco Dematteis e Gian Franco Fino hanno deciso di intervenire su un’altra questione, di cui abbiamo parlato qualche giorno fa: i parcheggi di piazza della Vittoria.

Dopo aver letto gli articoli in merito ‘all’amletico dubbio che ha attanagliato il sindaco di Sampeyre Domenico Amorisco’, ovvero se le strisce per i parcheggi in piazza della Vittoria dovranno essere blu o bianche, riteniamo doveroso esprimere il nostro parere” dicono.

Secondo Amorisco, infatti, “Parlare di capitale turistica di Valle […] con una piazza divisa per metà, non contribuisce certamente a personalizzare turisticamente il paese”.

Bisogna ricordare al sindaco – rilancia l’opposizione - che per la riqualificazione dell’area mercatale della stessa piazza sono stati spesi più di 390mila euro, di cui circa 320 mila a carico del Comune e quindi di tutti i sampeyresi, da restituire in otto annualità (la parte restante è stata coperta da un contributo in conto capitale).

La piazza da sempre è luogo di incontro e di aggregazione per tutta la popolazione, di chi può affacciarsi su di essa dal proprio negozio o dalla propria dimora. È giusto tenere in considerazione in primis il punto di vista di chi ha un’attività in quella zona, ma non si possono escludere tutti gli altri.

Il pensiero di Amorisco è molto chiaro sin dall’inizio, ovvero il voler far cassa con i parcheggi a pagamento sull’intera piazza, usando come motivazione la necessità di coprire il costo del parchimetro acquistato dal comune di Sampeyre nel 2012 e non noleggiato.

Da un nostro controllo effettuato con l’ufficio ragioneria risulta che il costo allora sostenuto è stato ampiamente pagato dall’incasso ottenuto nei mesi di luglio e agosto degli anni scorsi dai parcheggi blu fino ad ora istituiti sulla parte bassa della piazza.

È sufficiente vedere cosa succede nei paesi di montagna con vocazione turistica, o nelle città vicine a noi (via Roma a Cuneo e corso Italia a Saluzzo).

Si sta andando sempre più verso la pedonalizzazione e riqualificazione dei centri storici con parcheggi all’esterno. Visto che a pochi passi dalla piazza, di dimensioni molto ampie per un paese di montagna, c’è un enorme parcheggio (spesso vuoto), non sarebbe forse meglio invitare i turisti a parcheggiare lì e raggiungere il centro del paese a piedi?

Le consultazioni popolari sono giustissime e andrebbero fatte spesso. Forse si fosse sentita l’opinione della gente non ci troveremmo ora una inutile e costosissima rotonda (costo 64mila euro circa). Non dovremmo fare dei ragionamenti approfonditi e costruttivi sugli impianti invernali? E la zona sportiva non meriterebbe un po’ di attenzione?

Vogliamo anche precisare che la prima consultazione era una riunione pubblica con invito alla popolazione interessata. Ci siamo presentati come semplici cittadini e abbiamo espresso le nostre opinioni in modo chiaro e pertinente all’ordine del giorno, senza – come dice il sindaco – “trasformare quella che voleva essere una consultazione dei cittadini in una riunione consiliare dai toni piuttosto accesi su temi completamente estranei alla consultazione convocata”.

Ci pare invece che sia un po’ limitativo fare una seconda consultazione con i soli commercianti di una parte del Comune, vale a dire quella che gravita intorno alla piazza principale. Ribadiamo che è giusto sentire i commercianti ma per la decisione definitiva (oltre che per i parcheggi pensiamo sarebbe necessario trovare una soluzione alternativa ed immediata al ‘viale di cipressi nani’ che ‘personalizzano’ da troppo tempo la piazza) si dovrebbe tener conto dell’opinione di tutti i cittadini.

Ribadiamo la nostra disponibilità a confronti costruttivi, nell’ottica di un miglioramento di Sampeyre, ma la nostra disponibilità non è mai accettata bensì osteggiata in ogni modo da parte di chi ha sì il ‘mandato per governare’, ma che è comunque tenuto al confronto democratico.

Forse si riuscirebbero a trovare altre idee che non siano solo la mera riproposizione di quanto fatto dallo stesso sindaco in altri comuni nei decenni precedenti. I ‘gusti e le richieste di turisti e residenti possono cambiare nel tempo’, e far sì che Sampeyre possa meritare il giusto titolo di ‘capitale turistica della Valle Varaita’”.

Nicolò Bertola