Saluzzese - 25 aprile 2017, 11:29

Crissolo, i Genre non firmano: salta (al momento) l’accordo trentennale per la gestione degli impianti

Si riaprono scenari non di poco conto sulla futura gestione delle sciovie

Il Consiglio comunale

Avevamo chiesto alla famiglia Genre di presentarsi oggi per la firma dell’accordo sulla gestione trentennale degli impianti. Ciò non è avvenuto”.

È l’annuncio arrivato ieri sera (lunedì) durante il Consiglio comunale di Crissolo, giunto all’ultimo punto dell’ordine del giorno, le comunicazioni del sindaco. Giunti al capitolo impianti Elisa Tarasco, membro d’opposizione nonché compagna di Gabriele Genre, si è alzata dai tavoli del Consiglio per sedersi tra il pubblico presente in sala.

Al momento – quindi – non vi sarà nessuna nuova era per lo sci di Crissolo. Quello che era stato definito bipartisan “un punto di partenza” per un rilancio non solo del paese ma dell’intera valle si è rivelato, così come lo avevamo definito noi, un’ennesima puntata di una guerra che in paese va avanti ormai da decenni.

Laconiche le parole del primo cittadino, Fabrizio Re.

Non c’è molto da dire – ha dichiarato in sede di Consiglio – Abbiamo cercato in ogni modo di agevolare il gestore, e di conseguenza tutto il paese. Ci aspettavamo la firma dell’accordo. Ora vedremo il da farsi, ma vi terremo aggiornati”.

Già, perché, se vogliamo, la mancata firma da parte della famiglia Genre della bozza di convenzione riapre scenari non di poco conto sulla futura gestione degli impianti di risalita.

In Comune è già giunta una lettera, mandata dai Genre, con quelle che sono le richieste degli attuali gestori.

I temi caldi, così come abbiamo avuto modo di trattare nei giorni scorsi sentendo entrambe le parti (Comune e Sipre) sono sempre gli stessi: l’allungamento della seggiovia biposto e la conciliazione degli usi civici.

Nella bozza di convenzione inviataci la mattina del Consiglio comunale del 13 aprile, la famiglia ci aveva proposto l’erogazione di un contributo annuo di 5mila euro. Gliene abbiamo concessi 7mila, ora ci scrivono che non va comunque bene quanto abbiamo stanziato” ci ha illustrato il sindaco a fine seduta.

Nessuno si sbilancia, al momento, sulla condotta da tenere nel caso in cui i Genre decidessero nei prossimi giorni di firmare.

Il Consiglio

L'opposizione

Elisa Tarasco seduta nel pubblico

Nicolò Bertola