/ Eventi

Che tempo fa

Eventi | 27 aprile 2017, 09:40

Al castello di Racconigi torna il fascino del Sol Levante con "Nuvole di carta"

Dal 6 maggio a 4 giugno

Al castello di Racconigi torna il fascino del Sol Levante con "Nuvole di carta"

Le iniziative promosse dal castello di Racconigi per celebrare il 150° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone iniziate l’anno scorso proseguono con un doppio evento patrocinato dalla Fondazione Italia Giappone: la mostra “Nuvole di carta” dedicata agli aquiloni dell’artista Anna Onesti e l’esposizione "Tra aforismi e origami" della designer Adele Biscaretti.

Nel corso di questi 150 anni il flusso di persone, arte e influssi tra i due Paesi èstato costante e il Castello di Racconigi, che conserva preziose sale con arredi settecenteschi a chinoiseries ispirati al gusto per “gli Orienti”, rende ora omaggio alla tradizione artistica giapponese con un evento che travalica la distinzione tipicamente occidentale tra “arte pura” e “arti decorative”. Nella Terra del Sol Levante infatti le tecniche artistiche dell'Arts and Crafts sono da sempre considerate espressione della poetica più profonda, contribuendo ad arricchire la sensibilità e la cultura.

Nelle mani dell’artista Anna Onesti gli aquiloni, vere e proprie opere d’arte, miracoli di essenziale ed elegante perfezione capaci di coniugare tecnica e bellezza, eleganza e gioco, diventano un ponte tra tradizioni artistiche, espressioni poetiche realizzati con raffinata abilità. Le opere di Anna Onesti, formatasi nelle più prestigiose Accademie di Belle Arti italiane sotto la guida di Toti Scialoja e Francesco Casorati e poi in Giappone, raccontano la sua passione per questa terra e le sue millenarie tradizioni, per i suoi paesaggi e le opere letterarie, per i colori delle sue stagioni e delle raffinate tecniche artistiche.

L’estro e la creatività di Anna Onesti rispettano le forme tradizionali giapponesi: l’aquilone quadrato hamamatsu, quello a losanga tosa, l’aquilone esagonale rokkaku e quello di forma rettangolare edo e si esprimono attraverso i procedimenti derivati dalla tradizione: la velatura è realizzata con carta washi artigianale, la struttura è costituita da stecche di bambù assemblate grazie alla collaborazione dello scultore Fabrizio Di Pietro, il montaggio è realizzato con colla vegetale e fili di cotone. Sulla carta di velatura Anna Onesti imprime i suoi segni, le sue forme, avvalendosi di antichissime pratiche decorative legate alla tintura dei tessuti con colori vegetali che, sulla carta washi, hanno una resa particolarmente seducente. Saranno esposti in mostra anche due aquiloni che l’artista ha realizzato col maestro Francesco Casorati, e l’opera “All’ombra del ventaglio”, ispirata agli haiku di importanti poeti giapponesi, realizzata da Anna Onesti con Fabio Massimo Fioravanti e Massimo De Orazi.

Sabato 6 maggio alle ore 11, in occasione dell’inaugurazione, Anna Onesti terrà la conferenza “Tra le pieghe dei colori” nella quale, partendo dal suo percorso artistico, tratterà delle tradizionali tecniche tintorie giapponesi.

cs

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium