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Attualità | 03 maggio 2017, 12:32

Almeno per ora, nessuna tenda al campo solidale della Caritas: sì all'accoglienza diffusa

Sembrerebbe che il sistema Saluzzese, nei comuni dove ci sono le aziende frutticole, abbia colto la necessità di farsi carico collettivamente della problematica

Almeno per ora, nessuna tenda al campo solidale della Caritas: sì all'accoglienza diffusa

Non si tratta più di un'emergenza, ma di una necessità. Quest'anno la Caritas di Saluzzo sta facendo una prova per evitare il collasso del campo solidale presso il Foro Boario, che da anni ha accolto gli stagionali africani in arrivo per la raccolta della frutta.

L'intenzione (almeno iniziale) è di non allestire le tende presso l'area cittadina, ma fare accoglienze diffuse.

Dal mese di gennaio scorso si sono tenute una serie di riunioni, alle quali hanno preso parte tutti i comuni del Saluzzese dove ci sono le aziende agricole, con l'obiettivo di comprendere la loro disponibilità per l'accoglienza migranti.

Sembrerebbe che il sistema Saluzzese, aderendo quasi tutti i comuni, abbia colto la necessità di farsi carico collettivamente della problematica. Ciò non significa che il campo solidale non ci sarà più, (sarà sempre una zona presidiata come prima accoglienza), in fase di definizione quando sarà allestito il Foro Boario.  Gli stagionali arriveranno presso la sede di “Saluzzo Migrante” in corso Piemonte, gestita da Alessandro Armando, Luca Rinaudo, Virginia Sabbatini e altri collaboratori, e verranno orientati presso le aziende agricole e i Comuni frutticoli che mettono a disposizioni i moduli abitativi. 

Anche la Coldiretti farà come sempre la sua parte mettendo a disposizione i container per i migranti. La Caritas cittadina ha accompagnato il processo di accoglienza dei migranti fin dall'inizio per tutti questi anni, è giusto che anche i comuni limitrofi facciano la loro parte, come lo hanno fatto alcuni agricoltori aderendo alla legge del 2016 per l’accoglienza nelle cascine dei migranti stagionali, promossa dal consigliere regionale Paolo Allemano. Quindi, incrociando le dita, forse da quest'anno si potrà dire addio all'annoso problema "migranti” nel campo solidale cittadino, che ha fatto sempre tanto discutere.   

Tiziana Fantino

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