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Attualità | 03 maggio 2017, 12:10

"Progetto Polaris": l'Unione Montana Langa Cevana Alta Valle Bormida si attiva per sensibilizzare i giovani sui comportamenti a rischio penale

In conclusione del Progetto “Polaris”, il 24 maggio alle ore 21 presso la sala “Borsi” di Ceva si terrà una serata rivolta agli adulti sulla percezione della legalità dal punto di vista dei giovani e sulle possibili strategie per migliorare il dialogo intergenerazionale sul tema

"Progetto Polaris": l'Unione Montana Langa Cevana Alta Valle Bormida si attiva per sensibilizzare i giovani sui comportamenti a rischio penale

L’Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta Langa Cebana Alta Valle Bormida – Servizio Socio – Assistenziale realizza sul territorio il Progetto “Polaris” che propone azioni di riparazione e prevenzione volte all’informazione, sensibilizzazione e supporto educativo rispetto ai comportamenti a rischio penale.

Il Progetto è finanziato da La Compagnia di San Paolo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e vede coinvolti i seguenti attori la Fondazione Casa di Carità Arte e Mestieri, il Centro giustizia minorile, la Cooperativa Animazione Valdocco. Diversi sono gli interventi di prevenzione avviati a partire dal mese di ottobre 2016. Presso la sede di Ceva del Centro di Formazione Professionale cebano - monregalese è attivo, in via sperimentale, uno spazio di ascolto per gli studenti.

Nel mese di dicembre sono state coinvolte alcune classi delle scuole secondarie di primo grado degli Istituti scolastici di Ceva, Saliceto, Garessio e Murazzano. Agli alunni è stato somministrato un questionario sulla percezione della legalità. In base ai dati emersi sono stati studiati gli interventi da svolgere nella Scuola Secondaria di primo Grado attivando la collaborazione tra Forze dell’ordine e esperti in psicologia dello sviluppo.

Sono perciò stati realizzati 4 incontri: il 22 febbraio a Saliceto è intervenuto il Capitano Giacomo Conte della Compagnia dei Carabinieri di Alba, il 7 marzo a Murazzano è intervenuto il Maresciallo Frisenda della Caserma dei Carabinieri di Murazzano, il 24 marzo a Garessio è intervenuto il Capitano Raffaello Ciliento della Compagnia dei Carabinieri di Mondovì e il 6 aprile a Ceva è intervenuto il Capitano Raffaello Ciliento della Compagnia dei Carabinieri di Mondovì.

Tutti gli interventi sono stati condivisi e realizzati in collaborazione con la psicologa psicoterapeuta Dott.ssa Masante Donatella. Grazie coinvolgimento degli “Amici di SEM” è stato possibile realizzare un laboratorio musicale in cui i ragazzi si sono sperimentati nella scrittura del testo e nella registrazione della canzone “Parole Sante…” centrata sul tema della giustizia e della legalità. Il testo della canzone rap è stato anche spunto per la creazione di un murales, realizzato in collaborazione con i giovani dell’Associazione YEPP Valle Tanaro, all’interno del Centro Giovani nel Comune di Bagnasco locali dell’ex stazione ferroviaria, prossimo all’apertura.

Queste attività sono nate per rafforzare il lavoro di rete sulla prevenzione, valorizzando il protagonismo e le capacità dei ragazzi coinvolti aprendo, anche tramite esperti, il confronto sul tema della formazione alla legalità.

A tal fine, in conclusione del Progetto “Polaris”, il 24 maggio alle ore 21 presso la sala “Borsi” di Ceva si terrà una serata rivolta agli adulti sulla percezione della legalità dal punto di vista dei giovani e sulle possibili strategie per migliorare il dialogo intergenerazionale sul tema.

A fianco delle iniziative di prevenzione, si sono sviluppati inserimenti specifici con minori coinvolti in provvedimenti penali.

c.s.

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