Attualità - 01 giugno 2017, 10:46

Landandè, il sentiero social che ha conquistato l'Italia

Il percorso, che attraversa i Comuni di Vicoforte, Briaglia e Niella Tanaro, ha conquistato il terzo posto al "Premio Piemonte Innovazione" promosso da Anci Piemonte. A svelarci i suoi segreti e le iniziative future è stato Dario Filippi, assessore dell'Unione Montana del Monte Regale

Dario Filippi, assessore dell'Unione Montana del Monte Regale

Nell'era del 3.0, in cui l'informazione viaggia a una velocità supersonica, non c'è da stupirsi se si scopre che in provincia di Cuneo esiste un sentiero "social": si chiama "Landandè" e attraversa i Comuni di Vicoforte, Briaglia e Niella Tanaro.

Un itinerario al centro negli ultimi anni di molteplici iniziative e capace di calamitare su di sé l'attenzione di tutt'Italia, come dimostra il terzo posto conseguito a Roma in occasione dell'assegnazione del "Premio Piemonte Innovazione", promosso da Anci Piemonte.

Un traguardo storico per questa giovane realtà, che ci siamo fatti descrivere approfonditamente da Dario Filippi, assessore dell'Unione Montana del Monte Regale che ne ha seguito da vicino il percorso di crescita.

Quand'è nato il progetto "Landandè"?

"Il progetto del sentiero "Landandè" è nato il 24 maggio 2010 dall'idea di nove soci fondatori che hanno dato vita al "Comitato Landandè", che si pone come scopo la promozione e la valorizzazione del sentiero del territorio delle Langhe Monregalesi".

Come si è sviluppato in questi anni?

"Si è sviluppato partendo dall'idea di tracciare e palinare un sentiero sui Comuni di Vicoforte, Briaglia e Niella Tanaro per una lunghezza di 22 chilometri e di registrarlo come sentiero regionale. In questi anni sono state organizzate molte camminate e diverse iniziative, come ad esempio la gara competitiva di "Eco-Trail" lungo il sentiero e la notte alla scoperta della volta celeste in collaborazione con il liceo di Mondovì. Lo step successivo è stato creare un sito internet e una pagina Facebook, che con i suoi 1200 followers riesce a raggiungere un vasto bacino d'utenza. Nel 2016 sono stati aggiunti due nuovi "petali", uno sul Comune di Niella Tanaro e uno sul Comune di San Michele Mondovì, che hanno portato la lunghezza del sentiero a 41 chilometri totali, completamente manutenuti e tracciati. Sono anche disponibili le tracce Gps per facilitare la fruizione del percorso".  

Quali sono le peculiarità del "Landandè"?

"È un sentiero social, che interagisce con i camminatori attraverso i social media. Si tratta di un'infrastruttura collinare di bassa valle dell'Unione Montana del Monte Regale, percorribile a piedi, in mountain bike, a cavallo e con le ciaspole, in tutte le stagioni dell'anno. Una delle sue peculiarità è la flessibilità nella scelta della percorrenza: lo si può percorrere tutto o solo per alcuni tratti, in quanto incrocia la normale viabilità in più punti e, pertanto, lo si può "iniziare e abbandonare" dove si preferisce. Indubbiamente è adatto per una breve passeggiata o per una giornata intensa alla scoperta dei colori e dei profumi del paesaggio, che varia al cambiare delle stagioni, tra boschi, laghi, dolmen e menhir, a stretto contatto con la natura".  

Che significato assume il terzo posto al "Premio Piemonte Innovazione"?

"Sicuramente è un piazzamento che dimostra che il progetto "Landandè" ha solide basi per essere replicato in altre zone d'Italia, che l'innovazione relativa alla condivisione e alla continua animazione del sentiero, da parte del "Comitato Landandè" presieduto da Guido Tomatis, è la forza di questo progetto, che ora coinvolge quattro Comuni, le relative Protezioni Civili, le Pro Loco e l'ATL del Cuneese, per un totale di circa 200 persone. Inoltre, molto apprezzata dalla commissione tecnica presieduta da Donatella Solda, dirigente per la trasformazione digitale del Miur, è stata l'idea di consentire ai camminatori di interagire con il sentiero tramite tutte le tecnologie presenti oggi in qualunque smartphone e di far collaborare quattro amministrazioni ad un unico progetto".

Quali sono le prospettive future legate al sentiero "Landandè"?

"Nel futuro del sentiero "Landandè" ci sono l'installazione di 30 cartelli nei punti significativi del percorso dotati di QR Code, che daranno la possibilità ai camminatori di usufruire di contenuti aggiuntivi quali video, foto e audio, l'inserimento all'interno di guide di settore (distribuite in tutta Italia e all'estero) e la prosecuzione delle attività d'animazione del percorso mediante il coinvolgimento dell'intera comunità dell'Unione, che apprezza e sostiene il progetto sin dall'inizio".

Alessandro Nidi