La diffusa carenza di soddisfacenti risorse finanziarie pubbliche in tutta una serie di settori vitali per la società rappresenta da anni un dato di fatto che coinvolge anche il mondo della scuola. Da più parti si lamenta infatti che la non sempre adeguata dotazione di mezzi economici e materiali a disposizione di chi lavora nel campo dell'istruzione rischia già nell'immediato di pregiudicare la formazione di quel capitale umano e sociale imprescindibile per il futuro di ogni Paese.
Le nostre scuole, pur soffrendo anch'esse per la situazione appena descritta, hanno la fortuna di poter contare sul sostegno di parecchi soggetti territoriali che in più d'una occasione sopperiscono alle carenze del settore pubblico.
Tra questi soggetti meritano certamente di essere ricordate le varie fondazioni bancarie sparse nella Granda. In particolare, non può sottacersi il costante impegno della Fondazione CRC di Cuneo la cui attenzione nei confronti del mondo della scuola si sostanzia ogni anno in numerosi interventi orientati sia all'erogazione di contributi a favore degli istituti scolastici sia nel supportare la didattica di costoro attraverso progetti e concorsi rivolti direttamente ad insegnanti ed alunni.
Tra le tante iniziative pensate dalla Fondazione CRC per la scuola si segnala quella legata al Bando “Infrastrutture Scolastiche” lanciato alla fine dello scorso anno scolastico ed attuato dalle scuole coinvolte nell'anno scolastico appena concluso. Il bando è nato dalla consapevolezza, denunciata da più parti, che gli spazi scolastici dove si svolgono le lezioni sono spesso vetusti, poco sicuri o comunque appaiono in condizioni tali da rendere poco vivibile la presenza in aula degli allievi. Il bando è stato così strutturato secondo due misure finalizzate rispettivamente all'incremento della funzionalità e della sicurezza degli edifici scolastici ed al miglioramento della qualità degli spazi educativi.
Ed a questa seconda linea progettuale si è ispirato il progetto dell'Istituto Professionale “Velso Mucci” di Bra, una delle scuole coinvolte dal bando.
Nello specifico il progetto del “Mucci” prevedeva l'abbellimento delle aule della succursale di via Serra attraverso l'imbiancatura delle aule e il cambiamento di parte degli arredi come veneziane ed attaccapanni. I lavori di imbiancatura delle aule sono stati realizzati negli ultimi giorni di quest'anno scolastico dagli allievi delle classi interessate. Si è trattato per gli alunni di una bella sfida poiché sono stati chiamati a mostrare capacità organizzative, spirito di collaborazione e senso di responsabilità all'interno del contesto scolastico ma in un momento diverso dalla lezione in classe. Alcune classi peraltro non si sono limitate ad imbiancare le aule ma hanno anche provveduto a valorizzare gli spazi del plesso attraverso murales.
Molto soddisfatta è apparsa la professoressa Brunella Margutta, dirigente scolastico del “Mucci”, la quale si è dettata convinta che il diretto coinvolgimento degli studenti nel miglioramento delle loro aule rafforza il loro senso di appartenenza alla scuola e li incentiva ad impegnarsi maggiormente nello studio. La stessa Dirigente ha poi aggiunto: “Desidero esprimere il ringraziamento di tutta la nostra comunità scolastica agli allievi che hanno preso parte ai lavori, ai docenti ed ai collaboratori scolastici che li hanno affiancati, al volontario sig. Stefano Cerrano ed ovviamente alla Fondazione CRC che con la sua sensibilità verso il mondo della scuola ha reso possibile questa iniziativa.”