Attualità - 01 luglio 2017, 12:32

Cani nei Parchi, da oggi si cambia: più percorsi nel Parco Alpi Marittime, una rete meno fitta nel Parco del Marguareis

Resta sempre e ovunque obbligatorio l’utilizzo del guinzaglio. Al momento le infrazioni sono punite con una multa di 40 euro, ma con l’entrata in vigore nei prossimi mesi del regolamento generale di fruizione in fase di approvazione da parte della Regione Piemonte, si passerà a 100 euro

 

Cani dove, cani come. Dopo un lungo percorso che ha visto direttamente coinvolte la Comunità delle Aree Protette, organo che riunisce i sindaci, e la Consulta per la Promozione del Territorio, in cui sono rappresentate le associazioni turistiche, ambientaliste, venatorie e agricole, il Consiglio dell’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime ha definito le nuove regole in riferimento alla circolazione dei cani, che entreranno in vigore a partire da sabato 1° luglio.

Come già in passato resta sempre e ovunque obbligatorio l’utilizzo del guinzaglio.
Rispetto a strade e sentieri aperti ai migliori amici dell’uomo si è giunti alla stesura di un quadro dettagliato per ogni singola area.

Nei prossimi giorni i percorsi saranno segnalati anche sul territorio, in particolare alla partenza dei sentieri.

La precedente normativa prevedeva che nel Parco delle Alpi Marittime si potesse percorrere un numero molto ristretto di itinerari, mentre nel Parco del Marguareis non esistevano limitazioni.
Con l’accorpamento delle due aree protette è nata l’esigenza di una regolamentazione omogenea. Più percorsi nel Parco delle Alpi Marittime, una rete meno fitta nel Parco del Marguareis: questa in estrema sintesi la scelta operata dal Consiglio.

"Siamo arrivati a questa decisione – sottolinea il presidente Paolo Salsottoperché questo ci chiedevano i visitatori e il territorio, attraverso i sindaci e gli operatori turistici. Naturalmente siamo consci che i cani possono comportare dei problemi e hanno comunque un impatto sull’ambiente e in particolare sulla fauna selvatica. Ma per minimizzare gli effetti negativi contiamo molto sull’educazione e la sensibilità degli escursionisti. Il cane va sempre tenuto con sé, al guinzaglio. Raggiunta la propria meta, che sia un lago, un pianoro o un rifugio, comunque si deve sostare nelle immediate vicinanze della sede del sentiero. Chi non rispetterà le regole, sarà sanzionato. E da questo punto di vista ho chiesto ai nostri guardaparco il massimo rigore".

Al momento le infrazioni sono punite con una multa di 40 euro, ma con l’entrata in vigore nei prossimi mesi del regolamento generale di fruizione in fase di approvazione da parte della Regione Piemonte, si passerà a 100 euro.
Inequivocabile dunque il messaggio che le Aree Protette delle Alpi Marittime vogliono trasmettere a quanti amano frequentare la montagna con il proprio cane: le porte sono aperte, ma guai a chi sgarra…

Ecco l'elenco completo dei sentieri sui quali è autorizzato l'accesso con cani al guinzaglio:

PARCO ALPI MARITTIME (Valli Gesso, Vermenagna e Stura)

 AREA DESERTETTO– SANT’ANNA DI VALDIERI – TETTI GAINA

  • Dalla località Desertetto al Colle dell’Arpione
  • Dalla località S. Anna di Valdieri al Rifugio Dante Livio Bianco
  • Dal Rifugio Dante Livio Bianco al Colle della Valletta sino alla località Pinet in Comune di Aisone
  • Dal Rifugio Livio Bianco al Colle di Valmiana sino al Rifugio del Valasco
  • Sentiero “Gabriele Landra” a S. Anna di Valdieri
  • Sentiero culturale dell’Ecomuseo della Segale a S. Anna di Valdieri
  • Dal ponte della Vagliotta al Bivacco Barbero

AREA TERME DI VALDIERI

  • Dalle Terme di Valdieri al Rifugio del Valasco
  • Dalle Terme di Valdieri, al Rifugio Morelli, Colle del Chiapous e fino al Rifugio Genova
  • Dal Rifugio del Valasco al Lago di Valscura inferiore sino alla Bassa del Druos
  • Dal Rifugio Valasco al Rifugio Questa (diretto)
  • Dal Rifugio Valasco al Colletto del Valasco sino al Colle di Fremamorta
  • Dal Lago di Valscura Inferiore al Colletto di Valscura
  • Dal Lago di Valscura Inferiore al Rifugio Questa al Colletto del Valasco
  • Dal Gias delle Mosche ai Laghi di Fremamorta
  • Dal Gias delle Mosche al Rifugio Bozano
  • Dal Pian della Casa ai Laghi di Fremamorta
  • Dal Pian della Casa al Colle di Ciriegia
  • Dal Pian della Casa al Rifugio Franco Remondino
  • Dal Pian della Casa al Rifugio Regina Elena

AREA ROVINA

  • Dal Lago della Rovina al Rifugio Genova (sentiero lungo)
  • Dal Lago della Rovina al Rifugio Genova (sentiero corto)
  • Dal Rifugio Genova al Colle di Fenestrelle sino al Rifugio Ellena Soria
  • Dal Rifugio Genova al Colle del Chiapous sino a Terme di Valdieri

AREA SAN GIACOMO DI ENTRACQUE

  • Da San Giacomo di Entracque al Colle delle Finestre
  • Da San Giacomo di Entracque al Colle di Fenestrelle sino al Rifugio Genova
  • Da San Giacomo di Entracque al Colle del Vei del Bouc
  • Da San Giacomo di Entracque per il Passo del Vailet a Trinità di Entracque (GTA)
  • Dal Colle del Vej del Bouc al Colle del Sabbione (sentiero basso per il Lago della Vacca)

AREA TRINITA’ DI ENTRACQUE

  • Da Trinità di Entracque al Colle della Garbella sino a Palanfrè
  • Da Trinità di Entracque a San Giacomo di Entracque per il Passo del Vailet (GTA)
  • Dal Ponte Souffiet al Passo della Mena
  • Dal Ponte Souffiet al Colle del Sabbione (est e ovest)
  • Dal Colle del Sabbione (est e ovest) per il sentiero basso del Lago della Vacca a San Giacomo di Entracque

AREA ROASCHIA

  • Da Roaschia (Vallone Freida) al Rifugio Balour e alla Fontana Liret

AREA PALANFRE’

  • Da Palanfrè ai Laghi del Frisson sino al Passo della Mena
  • Da Palanfrè al Lago degli Alberghi sino a Passo di Ciotto Mien
  • Collegamento Laghi del Frisson - Laghi degli Alberghi

AREA AISONE

  • Dalla località Pinet al Colle della Valletta e ai Rifugi Dante Livio Bianco e Valasco

 

PARCO DEL MARGUAREIS (Valle Pesio e Tanaro)

VALLE PESIO

  • Dalla frazione S. Bartolomeo - località Cavalet (per strada Formenterola) alla cascina S. Paolo e alla cascina S. Michele
  • Dalla Certosa di Pesio (per strada Vallone S. Bruno) alla cascina San Paolo e alla cascina S. Michele
  • Dalla Certosa di Pesio (per strada Vallone del Cavallo) a Gias Baus ‘d L’Ula, al bivio della Serra du Ris, alla Cima Gardiola
  • Dalla Certosa di Pesio a località Correria a Gias del Colle (Vallone Cravina)
  • Dal Villaggio d’Ardua (per strada Canavere) a osservatorio faunistico (Gias Canavere), a Gias Fontana, al Passo di Baban
  • Dal Villaggio d’Ardua (casotto di sorveglianza) a Testa del Pari, a Gias Soprano del Pari, a Casino del Cars, a Punta Pellerina
  • Da cascina San Michele al Gias Baus ‘d L’Ula
  • Dal bivio della Serra du Ris al Gias Soprano del Pari
  • Dal Pian delle Gorre al Pian del Creus, al Gias Madonna, al Gias Soprano di Serpentera, alla Punta Pellerina
  • Dal Pian delle Gorre (per strada Vallone Saut) alle cascate del Saut, al Giasdegli Arpi, al Colle del Prel, al Passo del Duca, al Passo di Baban, al Gias delle Ortiche, a Capanna Morgantini (Colla Piana di Malaberga).
  • Dal Pian delle Gorre all’osservatorio faunistico (Gias Canavere)
  • Dal Gias Madonna alla Croce di Sestrera, al Gias della Costa, al Gias Soprano di Sestrera
  • Dal Pian du Creus al Gias Sottano di Sestrera
  • Dal Gias Vaccarile Sottano al Colle Vaccarile
  • Dal Gias Fontana al Pis del Pesio con ritorno ad anello al Gias Fontana con prosecuzione al Gias degli Arpi
  • Dalle cascate del Saut al Gias sottano di Sestrera al Gias Soprano di Sestrera, al Rifugio Garelli, a Porta Sestrera
  • Dal Gias Sottano di Sestrera al Gias Sottano del Marguareis, al Laghetto del Marguareis al Rifugio Garelli
  • Dal Gias Sottano del Marguareis al Colle del Prel
  • Dal Laghetto del Marguareis a Porta Marguareis, al Lago Rataira, al Colle del
  • Pas, alla conca di Piaggia Bella, al Colle Palù, all’imbocco Canalone dei Torinesi, (variante alla cima Marguareis), al Passo della Gallina, al Colle dei Signori

VALLE TANARO

  • Da Pian Ciucchea al Passo delle Mastrelle, al Passo della Croce, Colle del Pas
  • Da Carnino a Pian Ciucchea, alla Gola della Chiusetta, alle Selle di Carnino al Colle dei Signori
  • Da Carnino ai Tetti delle Donzelle, al Colle di Carnino
  • Da Carnino alla Gola delle Saline, al Passo delle Saline, alla Cima delle Saline, alla Cima Pian Ballaur, al Colle del Pas
  • Da Carnino al Passo di Lagarè a Upega
  • Da Upega a Case Nivorina, al Colle delle Selle Vecchie
  • Dal Colle dei Signori al Corno di Mezzavia, al Passo della Croce
  • Strada Monesi-Limone
  • Dal Colle delle Selle Vecchie, a Cima Bertrand, a Colla Rossa, alla strada Monesi-Limone
  • Dalla Colletta delle Salse (per pista forestale) alla strada Monesi Limone
  • Dal Colle del Pas al Rifugio Don Barbera


c.s.