Da lunedì 21 agosto gli agricoltori di Boves e dell'Oltregesso sono senza acqua per irrigare i loro campi. Parliamo di 5.800 ettari di terreni coltivati a frutta e verdura a rischio perché quasi completamente a secco. È questione di ore, tanto che questa mattina una folta delegazione di agricoltori (che fanno capo al Consorzio Naviglio e Vermenagna) si è presentata in Provincia per parlare con il presidente Federico Borgna.
Un'azione di protesta per far sentire la loro voce.
“Senza acqua i nostri raccolti andranno in malora. Dobbiamo irrigare adesso, non la prossima settimana”, hanno detto in modo unanime.
La richiesta è semplice: vogliono l'acqua. E chiedono un'ordinanza per ridurre le portate e dare equità a tutto il territorio irrigato dalla presa di Andonno che comprende, oltre al Consorzio Naviglio e Vermenagna, anche il Consorzio Bealera Grossa e Bealera Nuova.
“Vogliamo trovare una soluzione pratica per far arrivare acqua nei vostri canali – ha dichiarato Borgna -. L'obiettivo è portarvi acqua su tre ambiti: riduzione e conformità dei rilievi di monte, revisione delle derivazioni a valle e infine riduzione del carico d'acqua su tutti i canali”.
La soluzione dovrebbe arrivare in giornata.