Dopo la laurea in Biologia discussa dalla madre Cristina Giordana, un altro sogno di Luca Borgoni si realizza.
L'alpinista cuneese di 22 anni deceduto l'8 luglio sul Cervino voleva scalare il Dhaulagiri, la settima montagna più alta del mondo, per poi compiere la discesa con lo snowboard.
Lo desiderava talmente tanto da aver convinto la giuria di guide alpine e atleti del sito www.mountopia.it, vincendo su altri 100 progetti di imprese sportive e aggiudicandosi il finanziamento tanto agognato. L'annuncio era stato dato tre giorni dopo la sua tragica scomparsa: "Purtroppo la sua Mountopia non si avvererà mai. Luca sarebbe stato il nostro Mountopia winner. Per rispetto nei confronti suoi e della sua famiglia, non ci sarà un altro vincitore".
Invece oggi l'amico Davide Gerlero, boscaiolo di 36 anni di Levaldigi, partirà alla volta del Nepal per realizzare la Mountopia di Luca.
“Ho conosciuto Luca due anni fa sul Colle dell'Agnello ed è stata subito amicizia – racconta Davide -. Ci univa la passione per la montagna. Abbiamo fatto insieme tante arrampicate e tante sciate. Uno dei ricordi più belli: la traversata dal Remondino verso la cresta dell'Argentera più la punta spigolo superiore del Corno Stella; quella notte Luca ha fatto la sue prima calata in doppia. A dimostrazione che tutto è possibile”.
Davide Gerlero affronterà la scalata del Daulaghiri e scenderà dalla cima con gli sci. A compiere l'impresa con lui altri due compagni di viaggio: Carlo Alberto Cimenti di Pragelato e lo svizzero Matthias Koenig. Si tratta della prima discesa integrale del Dhaulagiri con gli sci. Tenteranno l'impresa entro un mese ma si danno almeno 60 giorni di tempo in caso di maltempo.
“Per me è la prima volta ad una quota così estrema – racconta Davide che scende con la tavola da 20 anni e ha iniziato ad arrampicare e a fare sci estremo dal 2008 -. È un sogno che avevo da tempo e che condividevo con Luca. Lo faccio anche per lui, sul Cervino due settimane fa ho portato una sua foto. Farò la stessa cosa sul Daulaghiri”.
Una bella lettera è arrivata a Davide dal team Dynafit Mountopia: “Caro Davide, ti sei proposto per qualcosa di grande! Non solo l'ascensione di una delle più grandi montagne del mondo, ma anche realizzare il Mountopia del tuo amico Luca. Ammiriamo il tuo impegno! Per la tua ascensione del Dhaulagiri ti facciamo i migliori auguri e buona fortuna. I nostri pensieri sono con te e Luca”.
Il più bel messaggio però lo si può leggere dalla pagina facebook di Luca Borgoni (ancora attiva e gestita dai familiari): “Quando l'amicizia e la condivisione diventano pura EMPATIA. Domani partirai per me, o meglio, con me per realizzare la mia mountopia: salire sul Daulaghiri e scendere dalla cima con gli sci! Non mi resta che dirti: alè, alè, alè Davide Gerlero”.