Saluzzese - 25 settembre 2017, 12:00

Le più belle foto della "Sagra dell'uva Quagliano" di Costigliole Saluzzo (FOTOGALLERY)

Grazie al fotografo Mauro Piovano riviviamo gli attimi più belli della kermesse. Eventi in programma ancora per la giornata di oggi, lunedì

Le immagini della kermesse (Foto MAURO PIOVANO)

L'obiettivo del fotografo Mauro Piovano ha immortalato gli attimi più belli della "Sagra dell'uva Quagliano" di Costigliole Saluzzo.

Il programma della kermesse dedicata al vitigno autoctono, il Quagliano appunto, il quale cresce rigoglioso sulle colline del paese, prevede appunamenti ancora per la giornata odierna, lunedì 25 settembre.

Dalle 14 alle 19, apertura delle mostre fotografiche presso Palazzo sarriod de la Tour – ingresso gratuito; alle 14, gara di petanque e alla lunga a sorteggio con ricchi premi presso la bocciofila; alle 20, polenta e salsiccia: cena in collaborazione con l’associazione alpini presso la sala polivalente. Nel corso della serata premiazione dei produttori vitiivinicoli e degli espositori; alle 21.30, serata danzante presso la sala polivalente con “Liscio Armonia”.

La prossima settimana, sabato 30 settembre, alle 20 è invece in programma la cena di solidarietà: “Formaggi per mattoni”, in collaborazione con la cooperativa “Il Casolare”, presso la bocciofila. Nel corso della serata verrà presentato il progetto di crowfunding denominato: “Formaggi per mattoni” - Costo 15 euro, massimo 300 persone. Iscrizione entro e non oltre giovedì 28 settembre

Durante la sagra, sarà possibile ammirare, nella centralissima via Vittorio Veneto, il bellissimo Palazzo Giriodi di Monastero - attuale sede del Municipio - e poco distante Palazzo Sarriod de la Tour, con il suo eclettico loggiato.

Il Borgo con i suoi castelli, la cripta del Cristo di Pietà con gli affreschi dei primi del '500 del pittore fiammingo Hans Clemer, la Parrocchiale con le grisaille che raccontano le storie della Santa Maria Maddalena.

A livello di primizie alimentari, oltre all’uva Quagliano, si segnalano anche la “Tonda di Costigliole”, piccola albicocca, dolcissima e la “Cipolla bionda di Costigliole”.

Nicolò Bertola